giovedì 31 marzo 2011
martedì 29 marzo 2011
lunedì 28 marzo 2011
domenica 27 marzo 2011
sabato 26 marzo 2011
venerdì 25 marzo 2011
mercoledì 23 marzo 2011
Juve e Toro contro la Sla: il derby regala emozioni
TORINO, 23 marzo - E' finito 2-2 il Derby “SLAncio di vita”, la sfida tra le Leggente di Juventus e Torino organizzata dalla Fondazione “Vialli e Mauro” per raccogliere fondi a favore della ricerca contro la SLA. La partita di beneficenza giocata all'Olimpico di Torino ha regalato grandi emozioni ai tifosi granata e bianconeri che hanno potuto ammirare i tanti ex campioni scesi in campo.
Da Zidane e Davids a Leo Junior e Lentini, sono stati numerosi i grandi ex che hanno preso parte al match. Ad aprire le marcature è stato Junior per il Toro che ha poi raddoppiato con Lentini. Nedved (su assist di Zidane) e Porrini hanno firmato il pareggio per la Juve. Ma, più importante del risultato in campo, è stato quello ottenuto per la raccola dei fondi per la lotta alla Sla: un assegno di 223.000 euro a completare il successo dell'iniziativa.
ZIDANE: 'MOURINHO ALLA JUVE? IMPOSSIBILE
'Quando sei della Juve, lo sei per sempre'. Zinedine Zidane, a Torino per giocare il derby benefico per la lotta alla Sla, scalda il cuore dei tifosi juventini. 'Fa male vedere la Juve in questa condizione - riconosce l'ex fuoriclasse francese - perché la Juve deve vincere sempre, deve tornare come prima. Sono cambiate delle cose e quando si costruisce ci vuole del tempo. Spero che torni grande presto'.
Zidane giudica positivamente il ritorno della famiglia Agnelli in prima linea. 'Conosco Agnelli, spero che faccia bene. Già il nome è una garanzia. Del Piero? Mi sorprende che Alex giochi a questo livello. Avete visto il gol di domenica? Anche io avrei potuto giocare di più, sono ancora in forma adesso'.
Zidane ora è un dirigente del Real Madrid, dove lavora al fianco del presidente Florentino Perez e di Josè Mourinho: 'Ma io e Mou insieme alla Juve è impossibile - riconosce il francese - Hazard del Lille? E' un buon giocatore, ma non so se può essere lui il mio successore. Menez invece sta facendo bene e può essere un giocatore da Juve'.
JUVE: DEL PIERO 'CI SARO' ANCHE L'ANNO PROSSIMO'
'Se giocherò il derby l'anno prossimo se ci sarà? Mi auguro di sì, sono convinto di sì'. Così Alessandro Del Piero ha risposto a margine del primo derby 'Slancio di vita', organizzato dalla fondazione Vialli e Mauro che mette di fronte le vecchie glorie di Toro e Juve.
'La domanda più ricorrente è stata 'Come mai non ti sei cambiato?' - ha raccontato Del Piero, che si è presentato in borghese ed ha potuto vedere all'opera i vari Vialli, Zidane, Iuliano, con Lippi in panchina -. Abbiamo attraversato momenti meravigliosi, abbiamo fatto un percorso fantastico, abbiamo vinto tanto, rivederci regala sempre un sapore particolare, diverso che ci accompagnerà sempre'.
'La domanda più ricorrente è stata 'Come mai non ti sei cambiato?' - ha raccontato Del Piero, che si è presentato in borghese ed ha potuto vedere all'opera i vari Vialli, Zidane, Iuliano, con Lippi in panchina -. Abbiamo attraversato momenti meravigliosi, abbiamo fatto un percorso fantastico, abbiamo vinto tanto, rivederci regala sempre un sapore particolare, diverso che ci accompagnerà sempre'.
martedì 22 marzo 2011
Trezeguet: «Alla Juve o eri primo o non contava niente»
TORINO, 22 marzo - Parole che strappano il cuore, quelle di David Trezeguet. Il centravanti francese, in una lunga intervista a stadiogoal.it a firma di Hervé Bricca (e che andrà in onda anche il 27 marzo su Rete7 e Ch.846 Sky il 27 marzo alle ore 14 all'interno del programma 'Fischio d'inizio') torna sulla Juventus che fu, sulla Juve padrona d'Italia e prossima padrona d'Europa, sulla Juve che si giocava la finale mondiale da una parte e dall'altra, la Juve vincente che progettava l'assalto alla Champions dopo lo scudetto. La Juve che «Se pareggiavamo una gara stavamo male per giorni. Se andavamo fuori dalla Champions League era una tragedia: vedevo compagni di squadra che non mangiavano per una settimana». Una Juve ben diversa da quella di adesso, dalla quale Trezeguet si è separato perché «non contava più su di me. Dicevano: vogliamo giovani, italiani più che stranieri, sarà una nuova avventura. Discorsi che dopo 10 anni di Juve non potevo neanche ascoltare. Ho fatto le valigie lasciando il posto a qualcuno più adatto a ciò che volevano allenatore e dirigenza». Agli spalti l'ardua sentenza, quando si mangiano le mani in silenzio ad ogni gol sbagliato e ripensano al killer di Rouen che lascia l'ultima zampata malinconica. «I discorsi che si fanno ora, il quarto posto, mi vien da ridere: alla Juve o eri primo o non contava niente».
lunedì 21 marzo 2011
domenica 20 marzo 2011
La Juventus non ha fatto nulla per lo sport italiano?
L'altro ieri sono partite ufficialmente le celebrazioni per il 150° anniversario dell’unità d’Italia: mentre le maggiori testate generaliste ripercorrono la storia del nostro Paese riportando alla memoria i principali avvenimenti politici, sociali e culturali, a quelle sportive non resta che fare un riassunto delle più belle imprese dello sport italiano, come mostrano il video della Gazzetta e quello di Sky.it.
sabato 19 marzo 2011
giovedì 17 marzo 2011
mercoledì 16 marzo 2011
Addio Piazon!
Oltre il danno, la beffa. Il Chelsea non solo ha "bruciato" la Juventus nella corsa per il giovane talento brasiliano Lucas Piazon (17), che dovrebbe firmare entro domani. Ma come riporta DataSport , il club di Abrahmovic avrebbe ricevuto un sconto di 200 mila euro per il cartellino del giocatore. Il Chelsea ha offerto la stessa cifra proposta dalla Juve al San Paolo: 14,3 milioni di real. Però rispetto a circa tre mesi fa il cambio è migliorato a favore del Chelsea: il corrispettivo in euro è di circa 6,3 milioni rispetto ai 6,5 che avrebbe dovuto versare la Juve dopo l’accordo di dicembre e prima che la trattativa saltasse per la mancata intesa con Piazon sull’ingaggio.
Speriamo solo di non ritrovarci con un giocatore sfumato per 500.000 euro , un big del calcio futuro!
Grazie Marotta!
sabato 12 marzo 2011
Presidente , ci salvi !
Almeno lei presidente , almeno lei nel giorno del compleanno dell'Avvocato , faccia questo regalo al popolo juventino.
Delneri sta macchiando la storia di questa squadra , nelle formazioni che mette in campo , nelle sue interviste , in tutto!
Se i giocatori non li possiamo cambiare adesso , almeno lui , lui che toglie Del Piero ( dopo 5 panchine ) e mette Martinez , che toglie Matri e mette Iaquinta , lo stesso che schiera Motta titolare , lo stesso che parla di scudetto , di Buffon di un portiere come un altro , di lui che parla della Juventus come fosse al Chievo .
Se almeno i soldi per i giocatori non ce li avete , dateci un grande allenatore , uno che sa vincere e che sa cos'è la Juventus.
Andrea salvaci tu!
Auguri Avvocato!
La Juventus rappresenta, per chi ama la Juventus, una passione, uno svago... e qualche cosa la domenica. Noi abbiamo cercato di dare a loro il migliore spettacolo possibile e anche molte soddisfazioni.
È abitudine della Juventus dire e credere che quando le cose vanno bene il merito è dei giocatori, quando vanno meno bene la responsabilità è della società. (Attualissima questa)
[Rispondendo a chi chiedeva: «Vinca la Juve o vinca il migliore?»] Sono fortunato, spesso le due cose coincidono.
Perché la Juventus, dopo già un secolo di storia, è diventata una leggenda. Una leggenda che è sorta in un liceo di Torino e che ha finito per conquistare nove, dieci milioni di tifosi in Italia e, certo, altrettanti all'estero con un nome, una maglia e dei colori conosciuti in tutto il mondo.
Nei momenti difficili, c'è sempre nel mio subconscio qualcosa a cui mi appello, e questo è il motivo per cui la Juventus ha vinto anche oggi
Buscetta ha detto di essere ossessivamente un tifoso della Juventus? Se lo incontrate ditegli che è la sola cosa di cui non potrà pentirsi.
( TuttoJuve.com )
venerdì 11 marzo 2011
Alessandro Del Piero "Sono vicino al popolo giapponese a chi sta soffrendo in queste ore"
Conosco il Giappone e per molti motivi sono legato a quel Paese e ai suoi abitanti, che mi hanno sempre dimostrato grande affetto. Quello che è accaduto oggi mi ha colpito molto, sono vicino al popolo giapponese e a chi sta soffrendo in queste ore.
20 convocati per Cesena
Al termine dell’allenamento di rifinitura, mister Del Neri ha diramato l’elenco dei convocati per la sfida di sabato sera contro il Cesena. Regolarmente a disposizione Andrea Barzagli, torna in lista anche Simone Pepe che aveva saltato per squalifica la gara contro il Milan.
giovedì 10 marzo 2011
Il sogno di Messi: diventare il Del Piero del Barcellona
L'argentino, intervistato da Riccardo Trevisani per i 'Signori del Calcio', si confessa: "Alex è un grande giocatore, un uomo da ammirare". E smentisce dissapori con Zlatan Ibrahimovic: "In campo ci trovavamo molto bene".
Leo Messi e il calcio italiano. La 'pulce' del Barcellona, Pallone d'oro in carica, si è confessato ai microfoni di Riccardo Trevisani per i 'Signori del calcio' e ha parlato del suo ex compagno di squadra Zlatan Ibrahimovic e di Alessandro Del Piero, un esempio da seguire sia sul terreno di gioco che nella vita.
mercoledì 9 marzo 2011
Nuovo stadio Juve: A breve i lavori sul terreno
Il nuovo stadio della Juventus sta prendendo sempre più forma. Non è più uno scheletro, e man mano che passa il tempo l'impianto sta diventando sempre più realtà. Ancora pochi mesi e l'area della Continassa sarà pronta per essere inaugurata. Sono passati ormai due anni dall’apertura dei cantieri e il tempo è trascorso è filato via liscio, senza intoppi. E mentre all'interno dello stadio i lavori procedono spediti (si sta lavorando al completamento della copertura: il 75% dell'impianto è già coperto) anche all'esterno non si scherza.
Quagliarella: «Così torno grande» (Video 09/03/2011)
Tornare a trascinare la Juve, a far sognare i suoi tifosi e a segnare i suoi gol impossibili. Dopo l’infortunio del 6 gennaio e l’operazione, Fabio Quagliarella sta lavorando sodo, ogni giorno, per farcela il prima possibile e la sua tenacia merita di essere documentata: stiamo girando, settimana dopo settimana, il video-diario della riabilitazione ed è già on line la prima puntata su JuventusMember.com
Fabio ci racconta la sua risalita, il trauma dell'infortunio e il desiderio di ricominciare. A seguirlo nel suo percorso all’Isokinetic, c’è un’equipe di altissimo livello e Fabrizio Tencone, coordinatore dell'area medica della Juventus, illustra, punto per punto, tutti i passaggi da percorrere prima della guarigione definitiva: lunghe sedute di fisioterapia, scatti, balzi, corsa nell’acqua... Palestra e piscina sono diventati la seconda casa di Quagliarella. La prima casa però è lo stadio, con gli spalti gremiti dai tifosi, con il boato che attende Fabio al suo ingresso in campo, con l’esplosione di gioia che seguirà la sua prossima magia... Quel momento si avvicina, perché il “Quaglia” sta tornando, più forte di prima. Vivi con lui, suJuventusMember.com, ogni passo del suo rientro.
sabato 5 marzo 2011
mercoledì 2 marzo 2011
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