mercoledì 29 febbraio 2012
Il CdA approva la semestrale al 31/12/2011
Il Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A., presieduto da Andrea Agnelli, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale al 31 dicembre 2011.
La Primavera sbarca allo Juventus Stadium
Una stagione finora trionfale (vetta del campionato e trionfo alla Viareggio Cup) e per la Primavera ora arriva un premio meritato. La finale d’andata di Coppa Italia contro la Roma, in programma giovedì 8 marzo alle 20.30, si disputerà nella miglior cornice possibile: lo Juventus Stadium.
La casa bianconera ospiterà una delle gare più attese della stagione della Primavera. Si tratta della prima dei due confronti diretti (ritorno a Roma il prossimo 22 marzo), ma anche di un altro confronto diretto tra due delle migliori squadre giovanili. Bianconeri e giallorossi si sono affrontate recentemente, lo scorso 20 febbraio, nella finale della Viareggio Cup vinta 2-1 dalla squadra di Baroni.
La casa bianconera ospiterà una delle gare più attese della stagione della Primavera. Si tratta della prima dei due confronti diretti (ritorno a Roma il prossimo 22 marzo), ma anche di un altro confronto diretto tra due delle migliori squadre giovanili. Bianconeri e giallorossi si sono affrontate recentemente, lo scorso 20 febbraio, nella finale della Viareggio Cup vinta 2-1 dalla squadra di Baroni.
Calcioscommesse, la Procura di Bari smentisce coinvolgimento di Bonucci.
GENOVA, 29 febbraio 2012 - Quando si dice la difesa di squadra. Gigi Buffon rischierebbe le mani, i suoi pezzi migliori: «Con Leonardo non c’è nulla da consolare, perché ci conosciamo abbastanza bene e sulla sua onestà e integrità ci posso mettere le mani sul fuoco». Giorgio Chiellini: «Ci metto anche le mie». Non a caso quella juventina è la difesa meno battuta della serie A. Leonardo sarebbe Bonucci, che ieri mattina s’è ritrovato, sulle pagine di alcuni giornali, tirato in ballo nell’inchiesta del calcioscommesse. Senza essere indagato e, ne sono convinti in casa Juve, pure senza altre responsabilità. Lui fila via in silenzio dagli spogliatoi, dopo l’ultimo allenamento azzurro a Marassi, ma stupore e amarezza li aveva già confidati di buon mattino agli amici: «Mai fatto nulla, di quella storia non so niente». Per assurdo, anche in un momento in cui nulla avrebbe potuto sbagliare: se Udinese-Bari poteva apparire come il solito Luna park di fine campionato, per lui era uno degli ultimi esami che gli potevano far svoltare la carriera: «Ma siamo matti? Mi stavo giocando la Juve e il Mondiale del Sudafrica, figurarsi».
Buffon, che sa cosa significa essere nel mirino, arma la difesa, e l’indignazione: «Questo sta diventando un gioco al massacro. Con Leonardo non siamo amici decennali, ma c’è sintonia e su di lui potrei mettere le mani sul fuoco», ripete il capitano della Nazionale. Solo qualche settimana fa, del resto, altri tre ex campioni azzurri erano finiti «nel tritacarne» perché citati da un indagato dell’inchiesta.
Buffon, che sa cosa significa essere nel mirino, arma la difesa, e l’indignazione: «Questo sta diventando un gioco al massacro. Con Leonardo non siamo amici decennali, ma c’è sintonia e su di lui potrei mettere le mani sul fuoco», ripete il capitano della Nazionale. Solo qualche settimana fa, del resto, altri tre ex campioni azzurri erano finiti «nel tritacarne» perché citati da un indagato dell’inchiesta.
martedì 28 febbraio 2012
Nedved star a Dublino
Un altro premio internazionale per Pavel Nedved, l’ennesimo di una carriera straordinaria, ma il primo conferitogli nella nuova veste di consigliere di amministrazione della Juventus: l’ex Pallone d’Oro è stato infatti nominato Personalità Internazionale dell’anno durante l’International Football Awards, che si terrà questa sera a Dublino.
L’appuntamento ogni anno premia il miglior giocatore irlandese della stagione, ma è stato spesso l’occasione per incoronare leggende del calcio del calibro di Beckenbauer, Eusebio, Ruud Gullit, Bobby Moore, Michel Platini...
Ora l’onore è toccato anche a Nedved, durante la cerimonia tenutasi negli studi televisivi di RTE television, cui ha preso parte un altro mito della storia bianconera, molto amato anche in Irlanda: Giovanni Trapattoni.
L’appuntamento ogni anno premia il miglior giocatore irlandese della stagione, ma è stato spesso l’occasione per incoronare leggende del calcio del calibro di Beckenbauer, Eusebio, Ruud Gullit, Bobby Moore, Michel Platini...
Ora l’onore è toccato anche a Nedved, durante la cerimonia tenutasi negli studi televisivi di RTE television, cui ha preso parte un altro mito della storia bianconera, molto amato anche in Irlanda: Giovanni Trapattoni.
Giovanissimi, espugnata anche Genova
I Giovanissimi non si fermano più. La squadra di Gabetta vince anche il recupero con il Genoa e fa un altro passo importante verso i playoff. Un successo che vale doppio, quello ottenuto in terra ligure, contro una diretta concorrente. Un 2-1 con reti di Sallustio e Cabella, entrambe nel primo tempo. In pieno recupero, a risultato ormai acquisito, il gol dei padroni di casa.
I successi consecutivi in campionato ora sono ben 16, quindi oltre le gare di un intero girone. I bianconeri confermano la vetta della classifica, tenendo alle spalle il Torino, ma soprattutto salendo a +7 sul Genoa terza forza del raggruppamento.
I ragazzi di Gabetta arrivano quindi nel migliore dei modi alla pausa. Nel weekend il campionato si ferma e la Juventus sarà chiamata a prendere parte a un torneo importante in provincia di Pescara. A Città Sant’Angelo si gioca la Manchester United Premier Cup, un bel banco di prova in attesa dell’arrivo dei play-off.
I successi consecutivi in campionato ora sono ben 16, quindi oltre le gare di un intero girone. I bianconeri confermano la vetta della classifica, tenendo alle spalle il Torino, ma soprattutto salendo a +7 sul Genoa terza forza del raggruppamento.
I ragazzi di Gabetta arrivano quindi nel migliore dei modi alla pausa. Nel weekend il campionato si ferma e la Juventus sarà chiamata a prendere parte a un torneo importante in provincia di Pescara. A Città Sant’Angelo si gioca la Manchester United Premier Cup, un bel banco di prova in attesa dell’arrivo dei play-off.
Luciano Moggi: "I moralisti ringrazino Dio che c'è Buffon. Pellegatti? Mancanza di rispetto totale verso Conte. Zeman è il re nell'arte di far confusione"
Luciano Moggi è un fiume in piena e in esclusiva per TuttoJuve.com dice la sua su tutto: dal caso Buffon agli insulti ricevuti da Conte nel dopo Milan-Juventus, passando per il calcioscommesse e la disputa che lo porterà in tribunale faccia a faccia contro il suo rivale Zeman.
Direttore, partiamo dal caso Buffon: da che parte sta?
"In difesa di Gigi ci mancherebbe. Quando si dicono cose a caldo, può capitare di dire cose che non hanno nulla a che vedere con il momento. Non dobbiamo dimenticarci che c'è la rabbia e la tensione del dopo partita ad incidere. Sabato è successo di tutto con il gol valido annullato a Matri e il gol in malo modo annullato a Muntari che era buono. Buffon ha espresso liberamente un prorpio pensiero non capisco tutta questa caccia alle streghe e moralismi...".
Lei poi lo conosce bene, cosa ha pensato?
"Gigi è un ragazzo acqua e sapone. Fondamentalmente ha detto una cosa che pensano tutti. A sua discolpa aggiungo che è difficile accorgersi nel frangente di un secondo mentre si gioca e si compie un movimento se la palla è entrata o meno".
Direttore, partiamo dal caso Buffon: da che parte sta?
"In difesa di Gigi ci mancherebbe. Quando si dicono cose a caldo, può capitare di dire cose che non hanno nulla a che vedere con il momento. Non dobbiamo dimenticarci che c'è la rabbia e la tensione del dopo partita ad incidere. Sabato è successo di tutto con il gol valido annullato a Matri e il gol in malo modo annullato a Muntari che era buono. Buffon ha espresso liberamente un prorpio pensiero non capisco tutta questa caccia alle streghe e moralismi...".
Lei poi lo conosce bene, cosa ha pensato?
"Gigi è un ragazzo acqua e sapone. Fondamentalmente ha detto una cosa che pensano tutti. A sua discolpa aggiungo che è difficile accorgersi nel frangente di un secondo mentre si gioca e si compie un movimento se la palla è entrata o meno".
Federico Macheda: "Pogba sarà più forte di Vieira. Spero resti allo United"
In esclusiva per TuttoJuve.com Federico Macheda, attaccante del Queen's Park Rangers in prestito dal Manchester United ci parla di Paul Pogba, talento francese che conosce bene proprio per l'esperienza comune con i Red Devils e che sembra vicino alla Juventus.
Federico Macheda, da ex compagno di squadra, come giudichi Paul Pogba che è accostato alla Juventus?
“Non so dove possa andare a giocare Paul, di certo so che è uno di quei giocatori che farebbe la fortuna di qualsiasi squadra. Lo conosco bene perché giocandoci insieme ho potuto vederne le qualità da vicino e posso assicurare che questo ragazzo è davvero tanto tanto forte”.
In Italia non si hanno troppe informazioni a riguardo su di lui. Di che tipo di giocatore parliamo?
“È un centrocampista di grande qualità e visione di gioco. È potente, tecnico e possiede un gran tiro. Per rendere l’idea lo possiamo paragonare a Vieira ma a mio avviso diventerà molto più forte di lui. Sono certo che in un anno e mezzo sarà già una stella”.
Federico Macheda, da ex compagno di squadra, come giudichi Paul Pogba che è accostato alla Juventus?
“Non so dove possa andare a giocare Paul, di certo so che è uno di quei giocatori che farebbe la fortuna di qualsiasi squadra. Lo conosco bene perché giocandoci insieme ho potuto vederne le qualità da vicino e posso assicurare che questo ragazzo è davvero tanto tanto forte”.
In Italia non si hanno troppe informazioni a riguardo su di lui. Di che tipo di giocatore parliamo?
“È un centrocampista di grande qualità e visione di gioco. È potente, tecnico e possiede un gran tiro. Per rendere l’idea lo possiamo paragonare a Vieira ma a mio avviso diventerà molto più forte di lui. Sono certo che in un anno e mezzo sarà già una stella”.
Mi permettete di parlare con voi di calcio, come a una puntata di "Controcampo"?
Confesso che ieri, domenica 26 febbraio, m'è mancato molto di non esserci alla puntata di "Controcampo", la trasmissione Mediaset di cui sono stato ospite per tanti anni, un'esperienza professionale che ho chiuso due anni fa. Il calcio è uno sport bellissimo, e gli imbecilli che dicono di non amarlo non sanno che cosa si perdono. E quanto alla domenica sera, è difficile che ci sia un argomento da commentare in televisione più caldo e importante di quel che è successo sui campi verdi della serie A, un gioco e uno sport che coinvolgono circa trenta milioni di italiani. Domenica 26 febbraio avrei tanto ma proprio tanto voluto chiacchierare del Milan-Juve del sabato precedente e di quel che è successo in campo e fuori dal campo.
2004: il Milan si sceglie gli arbitri. Intercettazione Meani-Bergamo
TUTTOSPORT (A. Moretti, G. Vaciago) - NON ci sono più gli assistenti di una volta. . . Guai adesso a chiedere un“amico” come Puglisi per un Milan-Fiorentina. E oggi – nonostante le preclusioni implicite (Tagliavento & Rocchi-Inter; Bergonzi-Juve; Russo-Milan & Roma) – non c’è neanche la possibilità di farsi una griglia su misura. Come capitato (e trascurato dai carabinieri di Auricchio) nella telefonata del 9 dicembre 2004 tra Leonardo Meani, ex dirigente addetto agli arbitri del Milan, condannato per frode sportiva al processo di Calciopoli di Napoli, e l’ex designatore Paolo Bergamo, lui condannato come associato al rivale di Meani, Moggi. Alla faccia del vincolo esclusivo con la Juve, ecco che va in scena l’accordo per la griglia del sorteggio (non truccato) di Juventus-Milan del 18 dicembre 2004, per la quale l’accordo con l’assenso di un non precisato superiore di Meani, facilmente intuibile. Il tutto in un accordo preso 8 giorni prima della griglia, che sarà proprio quella concordata tra Meani e Bergamo: Collina, Paparesta e Bertini (che arbitrerà) più il precluso Rosetti. E De Santis di riserva perché «lui», il referente di Meani,è dell’idea che innervosirebbe il Milan. Arbitri e assistenti à la carté. Beh,sentite un po’…
Bergamo: Leo?
Meani: Allora ho parlato. Vanno bene quei tre lì.
Bergamo: Quindi Collina, Paparesta e Bertini.
Bergamo: Leo?
Meani: Allora ho parlato. Vanno bene quei tre lì.
Bergamo: Quindi Collina, Paparesta e Bertini.
Juventus-Chievo, è già sold out
Sono bastate 24 ore di vendita libera dei biglietti per la sfida contro il Chievo di sabato prossimo ed ecco tornare due parole che per lo Juventus Stadium sono di gran moda fin dall’inizio della stagione: tutto esaurito.
I tifosi non hanno davvero perso tempo. Così tra venerdì e sabato scorsi, giorni dedicati ai Premium Member, e lunedì, quando si è aperta la vendita libera, hanno letteralmente preso d’assalto i punti vendita e il web, facendo registrare l’ennesimo sold out. Sabato sera tutti allo stadio dunque, per trascinare la squadra in un’altra splendida serata da vivere insieme allo Juventus Stadium.
I tifosi non hanno davvero perso tempo. Così tra venerdì e sabato scorsi, giorni dedicati ai Premium Member, e lunedì, quando si è aperta la vendita libera, hanno letteralmente preso d’assalto i punti vendita e il web, facendo registrare l’ennesimo sold out. Sabato sera tutti allo stadio dunque, per trascinare la squadra in un’altra splendida serata da vivere insieme allo Juventus Stadium.
Una legge sugli stadi non può cambiare il nostro calcio…
Sono passate 60 ore dal big-match di SanSiro tra Milan e Juventus, e ancora giornali, tv, radio e tifosi, non fanno altro che parlare del goal fantasma di Muntari, di Romagnoli e Tagliavento e delle dichiarazioni di Gigi.
Non capisco cosa ancora ci sia da parlare; se una partita di calcio si può analizzare parlando di episodi, parliamone, ma non c’è molto da esaminare.
Lo hanno visto tutti, che il pallone era al di là della riga, e il goal del Ganese era da assegnare e avrebbe portato il Milan sul 2-0; molti meno però hanno risaltato l’antisportività di Mexes, che tira un montante a Borriello dopo 30 secondi della ripresa e avrebbe lasciato i rossoneri in dieci per tutto il secondo tempo, o il goal annullato al nostro Matri, in posizione regolare.
Non capisco cosa ancora ci sia da parlare; se una partita di calcio si può analizzare parlando di episodi, parliamone, ma non c’è molto da esaminare.
Lo hanno visto tutti, che il pallone era al di là della riga, e il goal del Ganese era da assegnare e avrebbe portato il Milan sul 2-0; molti meno però hanno risaltato l’antisportività di Mexes, che tira un montante a Borriello dopo 30 secondi della ripresa e avrebbe lasciato i rossoneri in dieci per tutto il secondo tempo, o il goal annullato al nostro Matri, in posizione regolare.
Rampulla: "Basta con il finto buonismo e l'ipocrisia del calcio. W la sincerità di Buffon. Mexes mica ha detto all'arbitro del cazzotto al Borriello...
Basta ai finti moralisti e largo alla sincerità: il grido arriva dall'ex portiere bianconero Michelangelo Rampulla che scende in campo per difendere l'ex compagno Gigi Buffon dalle polemiche che l'hanno investito nelle ultime ore a causa delle dichiarazioni pronunciate nel post Milan-Juve.
Come giudica le parole di Buffon?
"Gigi ha detto cose normalissime e ribadite anche da Thiago Silva. Tutti la pensano come Buffon non vedo cosa abbia detto di strano".
L'hanno accusato però di essere un esempio sbagliato...
"Tutte cavolate (usa un altro termine ndr): Gigi è stato spontaneo: mi chiedo perchè lo si voglia accusare per un eccesso di onestà. Sarebbe stato troppo facile dire il contrario come avrebbero fatto molti ipocriti. Basta con il finto buonismo e l'ipocrisia che caratterizza il mondo del calcio e i giornali".
Come giudica le parole di Buffon?
"Gigi ha detto cose normalissime e ribadite anche da Thiago Silva. Tutti la pensano come Buffon non vedo cosa abbia detto di strano".
L'hanno accusato però di essere un esempio sbagliato...
"Tutte cavolate (usa un altro termine ndr): Gigi è stato spontaneo: mi chiedo perchè lo si voglia accusare per un eccesso di onestà. Sarebbe stato troppo facile dire il contrario come avrebbero fatto molti ipocriti. Basta con il finto buonismo e l'ipocrisia che caratterizza il mondo del calcio e i giornali".
Calcioscommesse, la Juve non rischia nulla
Le indiscrezioni circolate nelle ultime ore in merito ad un possibile coinvolgimento di Leonardo di Bonucci nello scandalo del calcioscommesse, stanno agitando i tifosi bianconeri, che però possono stare assolutamente tranquilli. Premesso che si è ancora nel campo delle ipotesi e che la Procura di Bari potrebbe anche non indagare il difensore viterbese, la Juventus non rischia nulla, neppure una penalizzazione. Come riporta "La Gazzetta dello Sport", infatti, i fatti contestati risalgono a quando Bonucci era al Bari. E sarebbe proprio il club pugliese a pagare l’eventuale conto".
Pirlo si sente tradito dagli ex
Ad Andrea Pirlo è bastata la prova internet: quei fotogrammi piazzati sul sito del Milan, con tanto di minuti, raffiguranti le presunte gomitate a Mark Van Bommel. C’è rimasto male, molto, perché quella «homepage», fino a otto mesi fa e per dieci anni, è stata anche «home» sua: e che casa, con la quale e per la quale ha vinto scudetti e Champions League, con cinquanta partite a stagione. Da giocatore che parla poco (in pubblico) ma pensa molto, sapeva che la riconoscenza non è di nessun mondo, ma il rispetto sì: e questo si sarebbe aspettato dal Milan. Si dovrà accontentare della fedina penale che il giudice sportivo ieri gli ha riconsegnato candida. Meno linda quella di Philippe Mexes, punito con tre giornate di squalifica per il cazzotto a Marco Borriello, pena contro la quale il club rossonero non pare intenzionato a proporre ricorso. Sempre dopo aver consultato le immagini, il giudice ha prosciolto Sulley Muntari, sotto indagine per «il corpo a corpo con Lichtsteiner». Ammonito con diffida l’ad rossonero Adriano Galliani, squalificato per una giornata l’addetto agli arbitri Silvano Ramaccioni: entrambi, per insulti alla Juve. Un verdetto «piuttosto unilaterale», l’hanno definito spifferi milanisti.
Sponsor? Nuova "sfida" al Milan!
La sfida tra Juventus e Milan potrebbe non limitarsi al campo. Concorrenza folle sul mercato, sul rettangolo verde e caccia allo sponsor. Se il Milan ha ancora un contratto con Fly Emirates, la Juventus potrebbe presentare delle novità e nuovi partner per la prossima stagione. Secondo indiscrezioni raccolte in questi giorni,la Juventus nel viaggio invernale a Dubai e durante la visita torinese di Saud Bin Mohammed A. Al-Thani, figlio dell'Emiro del Qatar e grande tifoso della Juventus avrebbe posto le basi per un'importante partnership. Lo sceicco organizzerà i Mondiali del 2022 e starebbe spingendo molto le società del suo paese per legare il Brand Juventus alle imprese del suo paese, prima tra tutte, la Qatar Airlines, la prima compagnia al mondo per comodità e valore percepito dal cliente. C'e' già chi si immagina una sfida del Cielo tra Qatar Airlines e Fly Emirates. La partnership potrebbe estendersi da tournée e amichevoli, fino a vere proprie sponsorizzazioni, tra cui anche quella dell'impianto che non ha ancora trovato la società per il "naming rights", vale a dire l'opportunità di dare il proprio nome all'impianto. L'attesa sara' breve con la Champions potrebbero arrivare nuovi e munifici sponsor, già entro uno o due mesi.
Buon compleanno Dino!
Uno dei più grandi portieri della storia del calcio. Campione d’Europa e del Mondo, con la Juventus ha vinto tutto. Oggi Dino Zoff, la leggenda, compie 70 anni. Auguri! - One of the finest goalkeepers in the history of football. European Champion and World Champion, as a Juventus player, Dino Zoff lifted everything. The legendary icon turns 70 today. Many happy returns!
lunedì 27 febbraio 2012
Dopo Ibra, tre turni a Mexes. Assolti Muntari e Pirlo
Tre giornate di squalifica per Philippe Mexes: lo ha deciso il giudice sportivo dopo aver acquisito ed esaminato le immagini televisive di Sky. Nessun provvedimento invece per Pirlo e Muntari. Squalificato per una giornata Silvano Ramaccioni (insulti agli avversari nell'intervallo), mentre Adriano Galliani se la cava con un'ammonizione con diffida per gli insulti rivolti alla Juve.
Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha poi ammonito con diffida l'amministratore delegato Adriano Galliani per avere al termine del primo tempo, al rientro negli spogliatoi, rivolto ad alcuni tesserati della società avversaria - si legge nel responso del giudice sportivo - "espressione provocatorie e irrispettose; infrazione rilevata dai collaboratori della procura federale. Quanto alla prova tv, Tosel ha punito Mexes ma ha ritenuto - basandosi sempre sulla prova tv - di non sanzionare nè Pirlo nè Muntari.
Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha poi ammonito con diffida l'amministratore delegato Adriano Galliani per avere al termine del primo tempo, al rientro negli spogliatoi, rivolto ad alcuni tesserati della società avversaria - si legge nel responso del giudice sportivo - "espressione provocatorie e irrispettose; infrazione rilevata dai collaboratori della procura federale. Quanto alla prova tv, Tosel ha punito Mexes ma ha ritenuto - basandosi sempre sulla prova tv - di non sanzionare nè Pirlo nè Muntari.
MOGGI: "MILAN-JUVE partita falsata! Goal di MUNTARI? Nel MILAN si è sentita l'assenza di....MEANI!"
L’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi, nel corso della trasmissione condotta da Pippo Franco “Ieri, Moggi e domani” co-produzione di Gold Tv, Telecolor, Rete 7, Telespaziotv e Italia mia in onda tutte le domeniche ha rilasciato interessanti dichiarazioni in merito all’ultima giornata di campionato disputata.
MILAN-JUVE, PARTITA FALSATA DALL’ARBITRAGGIO!
“La sfida scudetto di San Siro tra Milan e Juventus è stata rovinata da un arbitraggio disastroso.
La partita è stata intensa e spettacolare ma le decisioni di Tagliavento mal supportato da Romagnoli ne hanno falsato l’esito. Questo arbitraggio mi ha ricordato molto da vicino quello di Racalbuto in un Roma-Juve del 2004-2005 dove fu Pisacreta a farne di tutti i colori.
Vedendo come il Milan ha affrontato la partita penso che se alla squadra rossonera avessero convalidato il secondo goal realizzato i bianconeri difficilmente avrebbe recuperato la gara, anche per una questione di morale.
MILAN-JUVE, PARTITA FALSATA DALL’ARBITRAGGIO!
“La sfida scudetto di San Siro tra Milan e Juventus è stata rovinata da un arbitraggio disastroso.
La partita è stata intensa e spettacolare ma le decisioni di Tagliavento mal supportato da Romagnoli ne hanno falsato l’esito. Questo arbitraggio mi ha ricordato molto da vicino quello di Racalbuto in un Roma-Juve del 2004-2005 dove fu Pisacreta a farne di tutti i colori.
Vedendo come il Milan ha affrontato la partita penso che se alla squadra rossonera avessero convalidato il secondo goal realizzato i bianconeri difficilmente avrebbe recuperato la gara, anche per una questione di morale.
Milan-Juventus, Conte querela Pellegatti
Pronta dunque una querela dopo i commenti al vetriolo fatti durante la telecronaca della partita. Pellegatti, commentatore nonché tifoso milanista, aveva poco gradito il comportamento del ct juventino e, pensando di non essere in onda, aveva affermato: “Che ingiustizia, che vergogna. Conte è meglio proprio che vada a salutare il signor Tagliavento. Ha ancora qualcosa da dire Conte. Conte è senza vergogna, va a protestare. Senza vergogna la Juventus. Conte è malato mentale. Muto e vai negli spogliatoi. Colpa di quel testa di ca…”.
Ma le scuse del telecronista pare non siano bastate a placare l’animo del ct juventino, pronto dunque a querelare il giornalista.
Juventus-Chievo, parte la vendita libera
Ancora un anticipo al sabato sera per la Juventus, il terzo consecutivo. Dopo le gare contro Catania e Milan, ecco allora il Chievo, che inaugurerà il marzo bianconero con la sfida in programma sabato 3, allo Juventus Stadium. E per la partita contro i veneti, dopo i due giorni della scorsa settimana dedicati ai Premium Member, parte oggi la vendita libera dei biglietti, che riserverà alle donne e agli studenti prezzi particolarmente scontati e interessanti promozioni.
Rispetto alle altre gare casalinghe, c’è una novità per quanto riguarda i punti vendita dei tagliandi: non aprirà infatti il Sales Center di Galleria San Federico, mentre sarà invece attiva la biglietteria sul lato ovest dello Juventus Stadium, al Gate B.
Si ricorda inoltre che i residenti nella regione Veneto non in possesso di tessera del tifoso non potranno acquistare i tagliandi per la partita.
Questi tutti i canali di vendita:
- sito web www.listicket.it
- ricevitorie abilitate (clicca qui per scoprire quella più vicina a casa tua)
- Call Center 892.982 (solo per possessori Tessera del Tifoso): orario 10-13 e 14-18
- biglietteria Juventus Stadium (Lato ovest, Gate B, adiacente area ObVan): da Mar 28 fino a Sab 3 dalle ore 9.30 / 12.00 e dalle 13.30 / 18.00
Rispetto alle altre gare casalinghe, c’è una novità per quanto riguarda i punti vendita dei tagliandi: non aprirà infatti il Sales Center di Galleria San Federico, mentre sarà invece attiva la biglietteria sul lato ovest dello Juventus Stadium, al Gate B.
Si ricorda inoltre che i residenti nella regione Veneto non in possesso di tessera del tifoso non potranno acquistare i tagliandi per la partita.
Questi tutti i canali di vendita:
- sito web www.listicket.it
- ricevitorie abilitate (clicca qui per scoprire quella più vicina a casa tua)
- Call Center 892.982 (solo per possessori Tessera del Tifoso): orario 10-13 e 14-18
- biglietteria Juventus Stadium (Lato ovest, Gate B, adiacente area ObVan): da Mar 28 fino a Sab 3 dalle ore 9.30 / 12.00 e dalle 13.30 / 18.00
domenica 26 febbraio 2012
Giovanissimi, sono 15!
Continua la strepitosa striscia vincente dei Giovanissimi Nazionali: quindici vittorie nelle ultime quindici gare. Una serie iniziata all’andata contro il Pavia e ora proseguita contro gli stessi lombardi. Allo Juventus Center non c’è stata storia, con un 4-0 già deciso in pratica a fine primo tempo. Merito delle reti di Clemenza, Udoh e Di Giovanni, nella ripresa ci ha pensato Curti a piazzare il poker.
Una vittoria che permette alla squadra di Claudio Gabetta di presentarsi al meglio a una settimana fondamentale. Martedì 28 febbraio c’è il recupero di campionato in casa del Genoa. Da venerdì marzo parte l’avventura alla Manchester United Premier Cup che si disputerà a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara.
Una vittoria che permette alla squadra di Claudio Gabetta di presentarsi al meglio a una settimana fondamentale. Martedì 28 febbraio c’è il recupero di campionato in casa del Genoa. Da venerdì marzo parte l’avventura alla Manchester United Premier Cup che si disputerà a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara.
Clamoroso, Pellegatti ha insultato Antonio Conte in diretta Tv su Mediaset Premium: "E' un malato mentale... testa di c***o" (Video)
“Conte è senza vergogna e va a protestare. Conte è senza vergogna…. e ancora Chiellini protagonista, ancora la provocazione! Senza vergogna la Juventus! E’ senza vergogna! Conte è malato mentale! Vai e vai negli spogliatoi stasera, c***o rompi i c******i stasera!?! Stasera muto e vai negli spogliatoi! Guarda che roba, guarda che roba! Guarda! Guarda! Colpa di quel testa di c***o! Colpa di quel testa di c***o! Vai negli spogliatoi e vai! Per fare incazzare Ambrosini ce ne vuole eh… non dir stupidate… E allora vediamo al minuto… al minuto… è finita al quarant-quarantanove”
sabato 25 febbraio 2012
La Juventus ha acquistato un giovane del Rayo Vallecano
La Juventus non lavora solo per trovare gli elementi adatti a rinforzare la prima squadra, ma continua a sorvegliare anche il mercato dei giovani per migliorare il vivaio. Una politica seguita dalle più importanti società europea, e che quest'anno anche la Vecchia Signora sembra voler seguire sotto la spinta del tecnico Antonio Conte e del ds Fabio Paratici, da sempre molto attento al mercato giovanile e sempre alla ricerca di nuovi talenti. Il quotidiano sportivo spagnolo As, scrive che i bianconeri, dopo aver preso Ousmane Bouy dall'Ajax, hanno messo a segno un ulteriore colpo per la Primavera: si tratta di Nicolás Cañizares, un centrale difensivo di 16 anni pescato nel Rayo Vallecano B. Secondo As, il ragazzo firmerà in estate per il club piemontese. Cañizares ha già debutato con la nazionale spagnola Under 17, le sue doti principali sono una grande capacità fisica, la velocità e gli ottimi piedi. Il ragazzo, terminerà la stagione con il Rayo, e in estate comincierà a lavorare a Vinovo con la primavera di Mister Baroni.
venerdì 24 febbraio 2012
22 bianconeri a Milano
Sono 22 i convocati da Antonio Conte per il big match contro il Milan in programma a San Siro sabato sera alle 20.45. Il tecnico ha diramato la lista dei giocatori al termine dell’allenamento di rifinitura sostenuto questo pomeriggio allo Juventus Center.
Questo l’elenco completo:
Questo l’elenco completo:
1 Buffon
3 Chiellini
4 Caceres
7 Pepe
8 Marchisio
10 Del Piero
11 De Ceglie
13 Manninger
14 Vucinic
15 Barzagli
17 Elia
18 Quagliarella
19 Bonucci
20 Padoin
21 Pirlo
22 Vidal
23 Borriello
24 Giaccherini
26 Lichtsteiner
28 Estigarribia
30 Storari
32 Matri
Primavera, che settimana!
Anche al Chisola è una Primavera formato Viareggio. Quattro giorni dopo la finale vinta contro la Roma, la squadra di Baroni compie un altro capolavoro. Batte la Fiorentina nella semifinale di ritorno di Coppa Italia e conquista l’atto finale. Ancora contro i giallorossi, con gare in programma il 7 e 22 marzo.
A Vinovo finisce 1-0 grazie a una rete di Leonardo Spinazzola che festeggia al meglio il premio di “Golden Boy” conquistato a Viareggio. Un successo meritato, per un maggior numero di occasioni create, soprattutto nel primo tempo.
Sulla scia del successo viareggino, Baroni ripropone in pratica la stessa squadra della finale con la Roma, con Schiavone al posto dello squalificato Chibsah e Liviero di nuovo al suo posto dopo aver superato l’indisposizione che lo aveva costretto al forfait con i giallorossi. Quindi un 4-2-3-1 con Branescu in porta, retroguardia con Untersee, Gouano, Rubin e Liviero, Schiavone e Gabriel davanti alla difesa, Spinazzola, Beltrame e De Silvestro a formare il trio alle spalle di Padovan.
A Vinovo finisce 1-0 grazie a una rete di Leonardo Spinazzola che festeggia al meglio il premio di “Golden Boy” conquistato a Viareggio. Un successo meritato, per un maggior numero di occasioni create, soprattutto nel primo tempo.
Sulla scia del successo viareggino, Baroni ripropone in pratica la stessa squadra della finale con la Roma, con Schiavone al posto dello squalificato Chibsah e Liviero di nuovo al suo posto dopo aver superato l’indisposizione che lo aveva costretto al forfait con i giallorossi. Quindi un 4-2-3-1 con Branescu in porta, retroguardia con Untersee, Gouano, Rubin e Liviero, Schiavone e Gabriel davanti alla difesa, Spinazzola, Beltrame e De Silvestro a formare il trio alle spalle di Padovan.
Speciale Juventus : Il tuo futuro è assicurato!
Da pochi giorni si è concluso il consueto torneo di Viareggio che vede gareggiare tra loro le squadre “Primavera”di alcuni tra i più importanti club italiani ( con alcune interessantissime outsider). Il torneo di quest'anno ha visto la Juventus imporsi sulla Roma, in una finale ad dir poco spettacolare tra due squadre ricche di elementi che sicuramente sarebbero quantomeno pronti per importanti esperienze in Lega Pro o serie Bwin. Questo torneo ha a mio avviso messo in risalto un aspetto sul quale è doveroso soffermarsi: la Juventus sta cercando di tornare,dopo anni di anonimato, ai livelli che le competono; la dirigenza,in questa direzione,attraverso un progetto di “ricostruzione totale”, sta lavorando in modo molto serio e meticoloso, attenta non solo alla prima squadra ma vicina alle esigenze dell'intera società . La costruzione del nuovo stadio, con la conseguenza di aver anche risvegliato nei tifosi bianconeri la passione per i loro colori (negli ultimi anni si era indubbiamente affievolita), e la sempre maggiore importanza data al settore giovanile ne sono una palese dimostrazione. Ecco, parlando di importanza data al settore giovanile risulta facile poi spostare il “tiro” sul torneo svoltosi pochi giorni fa. Ho avuto la possibilità di seguire alcune delle partite della competizione e mi sono convinto di una cosa: questa Juve si toglierà gr andi soddisfazioni. Non mi riferisco soltanto alla vittoria finale (non dimentichiamoci però che nel calcio conta più di tutto il risultato) ma anche alla voglia, alla grinta, alla passione e alla qualità che i ragazzi di Baroni sono riusciti a manifestare in tutte le loro performance.VIDAL su QN: "Occhio a Robinho e... Abate. Quel mio gol al Milan..."
Proproniamo la lunga intervista ad Arturo Vidal su QN di oggi a cura di Luca Pasquaretta, alla vigilia del big match Milan-Juve.
Chi è Arturo Vidal?
"Sono il guerriero. Mi chiamano così, perché do tutto. Non mi tiro mai indietro"
La Juve ha il suo carattere: grinta e piedi buoni. La Juve è cuore e testa. Una squadra moderna, a cui piace giocare a pallone, un mix di campioni e giovani. Qui facciamo calcio con il cuore, che è lo spirito del guerriero"
Un po’ assomiglia a Conte giocatore
Sì, è vero. Ho visto alcune partite quando giocava il mister. Era l’anima della Juve. Fino all’ultimo secondo correva come un pazzo. Andava oltre. Anche come allenatore non molla un millimetro. Ci mette tutto se stesso e lo trasmette a noi con la stessa passione.
Chi è Arturo Vidal?
"Sono il guerriero. Mi chiamano così, perché do tutto. Non mi tiro mai indietro"
La Juve ha il suo carattere: grinta e piedi buoni. La Juve è cuore e testa. Una squadra moderna, a cui piace giocare a pallone, un mix di campioni e giovani. Qui facciamo calcio con il cuore, che è lo spirito del guerriero"
Un po’ assomiglia a Conte giocatore
Sì, è vero. Ho visto alcune partite quando giocava il mister. Era l’anima della Juve. Fino all’ultimo secondo correva come un pazzo. Andava oltre. Anche come allenatore non molla un millimetro. Ci mette tutto se stesso e lo trasmette a noi con la stessa passione.
giovedì 23 febbraio 2012
Pietro Vierchowod: “Milan-Juve decisiva solo per i rossoneri. "
Roccia, fortezza, autentica saracinesca. Arrivato alla Juventus al momento giusto, in tempo per vincere da protagonista una Champions League. Pietro Vierchowod non ha certo bisogno di presentazioni, sempre portato ad esempio da tutto il mondo del calcio come modello di comportamento, sia in campo che fuori. Decisione negli interventi, velocità e senso dell’anticipo fuori dal comune hanno fatto dello “Zar” lo stopper principe del campionato italiano. Oggi nelle vesti di doppio ex, in esclusiva a Canale Juve, analizza la sfida scudetto Milan-Juventus che si giocherà tra poco più di 48 ore allo stadio S.Siro:
Pietro, partiamo subito dalla notizia di queste ultime ore, la squalifica di Ibrahimovic. Sposta nettamente gli equilibri in campo o ritieni che paradossalmente possa mettere in difficoltà la Juve, considerando il diverso assetto tattico dei rossoneri?
“L’assenza di Ibrahimovic peserà molto in casa rossonera. E’ un punto di riferimento importante per tutti i compagni di squadra, uno come lui rompe ogni tipo di equilibrio. E’ un giocatore che devi sempre marcare con diversi uomini. Di sicuro per la Juve è un vantaggio che non giochi”.
Pietro, partiamo subito dalla notizia di queste ultime ore, la squalifica di Ibrahimovic. Sposta nettamente gli equilibri in campo o ritieni che paradossalmente possa mettere in difficoltà la Juve, considerando il diverso assetto tattico dei rossoneri?
“L’assenza di Ibrahimovic peserà molto in casa rossonera. E’ un punto di riferimento importante per tutti i compagni di squadra, uno come lui rompe ogni tipo di equilibrio. E’ un giocatore che devi sempre marcare con diversi uomini. Di sicuro per la Juve è un vantaggio che non giochi”.
Carabinieri e Gendarmi allo Juventus Stadium
A pochi giorni dal taglio del traguardo del visitatore numero 20mila, gli Juventus Stadium Tour continuano a fare notizia. Questa volta per la visita di una delegazione davvero speciale. La casa bianconera è stata la meta di una trentina tra Carabinieri italiani e Gendarmi francesi.
Una visita di piacere, organizzata a margine di un corso che si sta tenendo in questi giorni presso la Scuola Allievi Carabinieri di Torino e al quale prende parte personale dell’Arma dei Carabinieri e della Gendarmeria Nazionale Francese.
Una visita di piacere, organizzata a margine di un corso che si sta tenendo in questi giorni presso la Scuola Allievi Carabinieri di Torino e al quale prende parte personale dell’Arma dei Carabinieri e della Gendarmeria Nazionale Francese.
Lo Juventus Stadium diventa ateneo
Quando anche l’ultimo partecipante ha lasciato la sala stampa dello Juventus Stadium, si poteva respirare un’aria di grande soddisfazione. “Scommessa vinta” è ciò che sembrava potersi leggere sui volti del Manager Juventus Soccer Schools, Marco Isnardi e del professor Giuseppe Trucchi, neo Responsabile del Centro Studi Juventus University. Il primo Workshop Tematico, in questo caso dedicato all’allenamento della velocità nel calcio giovanile, svoltosi lunedì 20 febbraio, è stato un vero successo.
Nato da un’esplicita richiesta di ampliamento e differenziazione dell’offerta formativa University, il progetto Workshop Tematici ha come scopo quello di creare occasioni di approfondimento su specifici temi di particolare interesse per chi lavora nell’ambito calcistico e della preparazione atletica. La ricetta è collaudata e vincente: concetti ma anche tanti esempi concreti ed esperienze pratiche. Lezioni basate su teoria e soprattutto su esempi ed applicazioni delle nozioni per facilitarne la comprensione e l’apprendimento. In ultimo, ma probabilmente di maggior importanza, la scelta accurata di relatori esperti e riconosciuti. É così che il Workshop tematico sull’allenamento della velocità ha visto la presenza di personalità come il professor Claudio Gaudino, il dottor Fabrizio Tencone, il professor Giuseppe Vercelli, i professori Paolo Moisè e Adriano Bacconi, il professor Davide Fornaca, oltre, ovviamente, al professor Giuseppe Trucchi.
Quello di lunedì è stato solo il primo di una serie di Workshop Tematici. Per restare informati sulle date dei prossimi appuntamenti e per maggiori info sito: www.juvesoccerschool.com
Nato da un’esplicita richiesta di ampliamento e differenziazione dell’offerta formativa University, il progetto Workshop Tematici ha come scopo quello di creare occasioni di approfondimento su specifici temi di particolare interesse per chi lavora nell’ambito calcistico e della preparazione atletica. La ricetta è collaudata e vincente: concetti ma anche tanti esempi concreti ed esperienze pratiche. Lezioni basate su teoria e soprattutto su esempi ed applicazioni delle nozioni per facilitarne la comprensione e l’apprendimento. In ultimo, ma probabilmente di maggior importanza, la scelta accurata di relatori esperti e riconosciuti. É così che il Workshop tematico sull’allenamento della velocità ha visto la presenza di personalità come il professor Claudio Gaudino, il dottor Fabrizio Tencone, il professor Giuseppe Vercelli, i professori Paolo Moisè e Adriano Bacconi, il professor Davide Fornaca, oltre, ovviamente, al professor Giuseppe Trucchi.
Quello di lunedì è stato solo il primo di una serie di Workshop Tematici. Per restare informati sulle date dei prossimi appuntamenti e per maggiori info sito: www.juvesoccerschool.com
Il Giornale - Ecco le trame, i suggeritori e le intercettazioni scomparse
Dalle pagine del sito web del quotidiano Il Giornale, Gian Marco Chiocci tenta ancora di fare chiarezza su Calciopoli, rispondendo a diversi dubbi e domande che circondano l'inchiesta: "Ma cos’è stata davvero l’inchiesta di Calciopoli che ha portato alla condanna di Moggi e compagnia arbitrale? È stata eterodiretta come sospettano i condannati? E da chi? E perché lo scandalo ha travolto solo la Juve e non altre società e dirigenti che colloquiavano allo stesso modo con la classe arbitrale e funzionari Figc? Proviamo a scoprirlo spulciando gli atti processuali. A partire dall’ultimo, depositato il 6 febbraio scorso. Pagina 52 delle motivazioni della sentenza penale di condanna: «Il teste Baldini Franco, in atto general manager della nazionale inglese (oggi Dg della Roma Calcio, ndr), grande suggeritore di accusa, per collaborazione con l’investigatore Auricchio dichiarata da entrambi». I teorici del gran complotto anti-Juve si sfregano le mani per il virgolettato sul Grande Suggeritore perché mette una pietra tombale su Franco Baldini nemico giurato di Moggi (si sono insultati e denunciati a vicenda durante il processo) «ispiratore» delle indagini contro Lucianone.
Chi lo spiega a Petrucci?
"PETRUCCI: “Lo stadio della Juventus? L’Olimpico è l’unico stadio a 5 stelle”.
E questa la notizia del "giorno". Ma chi glielo spiega al buon Gianni che l'attribuzione delle stelle non esiste più dal 2006?
"La categoria Elite, successivamente denominata 4, ha sostituito nel 2006 le precedenti classificazioni a 4 e 5 stelle. Uno stadio classificato nella categoria 4 può ospitare le finali delle due maggiori competizioni UEFA per club, la UEFA Champions League e la UEFA Europa League, e del campionato europeo di calcio."
- Categoria 4
Una capacità di almeno 8.000 posti a sedere. Non sono ammessi spettatori in piedi.
Il terreno deve misurare 105 × 68 metri.
Il terreno di gioco deve essere illuminato con un illuminamento di almeno 1.400 lux e esserci un efficiente sistema di emergenza in grado di garantire senza interruzione in'intensità *Lo stadio deve avere moderni controlli di accesso elettronici e sistemi meccanici di conteggio degli ingressi in grado di forinre dati in tempo reale per evitare sovraffollamento o l'ingresso con biglietti falsificati.
Lo stadio deve avere un sistema di videosorveglianza con telecamere a circuito chiuso a colori, in grado di monitorare gli spostamenti degli spettatori ed i loro comportamenti dentro e fuori lo stadio. Questo impianto deve inoltre essere in grado di fornire immagini fotografiche di eventuali teppisti o persone pericolose, in modo da fornirle immediatamente agli steward o agli agenti delle Forze dell'Ordine.
Lo stadio deve avere almeno 500 posti riservati ai VIP, di cui almeno 100 per gli ospiti.
Devono essere presenti almeno 100 posti a sedere coperti nelle tribuna stampa, di cui almeno 50 muniti di banchi, e almeno 25 postazioni per il commento televisivo o radiofonico.
Devono essere presenti almeno 2 studi televisivi di 5 m x 5 m x 2,3 m e almeno una sala stampa con un minimo di 75 posti a sedere.
Passiamo ad analizzare lo Juventus Stadium.
- Una capacità di almeno 8.000 posti a sedere. Non sono ammessi spettatori in piedi. (L’impianto sportivo è stato progettato per disporre di 41.000 posti a sedere, di cui 3.600 Premium, che offrono una visione di campo mai provata: nessuna barriera divide, infatti, i tifosi dal terreno di gioco e per l’ingresso alle tribune sono state costruite 16 passerelle sospese. )
- Lo stadio deve avere almeno 500 posti riservati ai VIP, di cui almeno 100 per gli ospiti. ( - 3.600 Premium Seats, di cui 4 Suites e 62 Sky Boxes; )
- Devono essere presenti almeno 100 posti a sedere coperti nelle tribuna stampa, di cui almeno 50 muniti di banchi, e almeno 25 postazioni per il commento televisivo o radiofonico. ( 275 posti in tribuna stampa; )
- Devono essere presenti almeno 2 studi televisivi di 5 m x 5 m x 2,3 m e almeno una sala stampa con un minimo di 75 posti a sedere. ( - 2 pitch view studio; )
- Il terreno deve misurare 105 × 68 metri. ( Nella progettazione e costruzione di questo innovativo stadio, particolare attenzione è stata dedicata al campo di gioco, le cui dimensioni sono 105x68 metri. )
- Il terreno di gioco deve essere illuminato con un illuminamento di almeno 1.400 lux e esserci un efficiente sistema di emergenza in grado di garantire senza interruzione in'intensità *Lo stadio deve avere moderni controlli di accesso elettronici e sistemi meccanici di conteggio degli ingressi in grado di forinre dati in tempo reale per evitare sovraffollamento o l'ingresso con biglietti falsificati.
( http://www.youtube.com/watch?v=yudXal1gZuI )
- Lo stadio deve avere un sistema di videosorveglianza con telecamere a circuito chiuso a colori, in grado di monitorare gli spostamenti degli spettatori ed i loro comportamenti dentro e fuori lo stadio. Questo impianto deve inoltre essere in grado di fornire immagini fotografiche di eventuali teppisti o persone pericolose, in modo da fornirle immediatamente agli steward o agli agenti delle Forze dell'Ordine. ( Presenti e molto funzionali visto il caso di Juventus-Bologna e non solo )
Per rinfrescare la memoria a Petrucci , ecco le "cifre" dello Juventus Stadium :
- 7,5 i metri che separano la prima fila dal campo di gioco;
- 49 i metri tra l'ultima fila di tribuna e il campo;
- 3.600 Premium Seats, di cui 4 Suites e 62 Sky Boxes;
- 86 l'altezza in metri dei due pennoni tricolore in acciaio;
- 275 posti in tribuna stampa;
- 3 spogliatoi;
- 21 bar;
- 8 aree ristorazione;
- 2 pitch view studio;
- 4.000 posti auto;
- 355.000 metri quadrati di area urbana interessata dal progetto;
- 90.000 metri quadrati la superficie dello stadio
- 34.000 metri quadrati l'ampiezza dell'area commerciale adiacente;
- 30.000 metri quadrati di aree verdi intorno all'impianto;
- 2009 l'anno d'inizio (luglio) dei lavori di costruzione, preceduti (dal novembre 2008) dalle demolizioni della vecchia struttura del Delle Alpi.
mercoledì 22 febbraio 2012
Antonello Angelini: "Silenzio dei media sull'ultimo mistero di Calciopoli e sulle spese del Milan"
Antonello Angelini, co-conduttore del programma di Radio Radio, il "Bianco e il Nero", ha commentato alcuni temi calcistici molto caldi, soffermandosi in particolare su Napoli-Chelsea, Calciopoli e le polemiche tra Milan e Juventus. Ecco le sue parole, riportate su Radioradio.it:
Un bellissimo Napoli , e un pubblico eccezionale. Devo ammettere che mi sono venuti i brividi a sentire i 60.000 che intonavano “oi vita , oi vita mia …” che Sky ha lasciato sentire a tutti. Ma la cosa più bella è stata la percezione che un intero paese di sportivi era felice dopo e speranzoso prima per la vittoria dei partenopei. L’ Italia che batte l’ Inghilterra non capitava da un po’ e veder soffrire Manchester city , Arsenal e Chelsea con le nostre fa davvero piacere. Spero vivamente che accada lo stesso quando un giorno( preghiamo presto) sarà la volta della vecchia signora a scendere in campo per certe partite .
Un bellissimo Napoli , e un pubblico eccezionale. Devo ammettere che mi sono venuti i brividi a sentire i 60.000 che intonavano “oi vita , oi vita mia …” che Sky ha lasciato sentire a tutti. Ma la cosa più bella è stata la percezione che un intero paese di sportivi era felice dopo e speranzoso prima per la vittoria dei partenopei. L’ Italia che batte l’ Inghilterra non capitava da un po’ e veder soffrire Manchester city , Arsenal e Chelsea con le nostre fa davvero piacere. Spero vivamente che accada lo stesso quando un giorno( preghiamo presto) sarà la volta della vecchia signora a scendere in campo per certe partite .
Trasferimenti giocatori, deferimento per la Juventus e Blanc
Tramite un comunicato stampa della Figc, il procuratore federale ha comunicato il deferimento alla Commissione Disciplinare Nazionale tre club di serie A, tra cui Juventus, Parma e Siena, in merito al trasferimento di alcuni giocatori. Tra i deferiti anche Jean Claude Blanc ex amministratore delegato della Juventus.
Ecco la parte del comunicato riguardante Blanc e la Juventus
il sig. JEAN CLAUDE BLANC, all’epoca dei fatti, amministratore delegato della F.C. Juventus S.p.A.:
- per aver conferito mandato all’Agente sig. Romualdo Corvino per la conclusione del contratto tra la
F.C. Juventus S.p.A. ed il sig. Valeri Emilov Bojinov, con ciò determinando una situazione di
conflitto di interessi del medesimo Agente con l’Agente titolare di mandato rilasciato dal calciatore,
sig. Gennaro Palomba, in quanto entrambi gli agenti all’epoca dei fatti erano soci della Corvino
Palomba Associati s.r.l., nonché per aver retribuito l’agente del calciatore attraverso il conferimento
di mandato al socio di quest’ultimo, in violazione dell’art. 1, comma 1, del Codice di Giustizia
Sportiva, dell’art. 10, comma 3, del regolamento Agenti di calciatori in vigore fino all’1.2.2007,
anche in relazione all’art. 15, comma 1, dello stesso regolamento,
Ecco la parte del comunicato riguardante Blanc e la Juventus
il sig. JEAN CLAUDE BLANC, all’epoca dei fatti, amministratore delegato della F.C. Juventus S.p.A.:
- per aver conferito mandato all’Agente sig. Romualdo Corvino per la conclusione del contratto tra la
F.C. Juventus S.p.A. ed il sig. Valeri Emilov Bojinov, con ciò determinando una situazione di
conflitto di interessi del medesimo Agente con l’Agente titolare di mandato rilasciato dal calciatore,
sig. Gennaro Palomba, in quanto entrambi gli agenti all’epoca dei fatti erano soci della Corvino
Palomba Associati s.r.l., nonché per aver retribuito l’agente del calciatore attraverso il conferimento
di mandato al socio di quest’ultimo, in violazione dell’art. 1, comma 1, del Codice di Giustizia
Sportiva, dell’art. 10, comma 3, del regolamento Agenti di calciatori in vigore fino all’1.2.2007,
anche in relazione all’art. 15, comma 1, dello stesso regolamento,
Zamparini sfiducia Beretta: e Unicredit toglie il fido al Palermo. Monti spazzi via questo sistema
Dal sito del Palermo Calcio: "Il presidente Maurizio Zamparini e i tifosi del Palermo ringraziano la Banca Unicredit per la grande fiducia dimostrata togliendo il fido di due milioni e mezzo a suo tempo concesso.
Quanto sopra risulta strano per una banca fortemente interessata ad un'altra squadra di serie A. Tanto strano anche in virtu del fatto che il nostro presidente Beretta, di cui abbiamo chiesto le dimissioni, è un alto funzionario della Banca Unicredit.
Per i tifosi che volessero esprimere il loro disappunto:
fax: 02.88.62.83.02 e mail : AG00200-FPMI@unicredit.eu"
-------------------------
Il 25 agosto 2009, Maurizio Beretta è stato eletto presidente della Lega Calcio.
Dal 1º luglio 2010 ha assunto la guida della Lega di Serie A. Dal 14 marzo 2011, Maurizio Beretta è il responsabile della struttura Identity and Communications di UniCredit, azionista di minoranza della Roma. Aveva annunciato che avrebbe lasciato la presidenza della Lega Serie A. non appena si fosse trovato un sostituto.
Quanto sopra risulta strano per una banca fortemente interessata ad un'altra squadra di serie A. Tanto strano anche in virtu del fatto che il nostro presidente Beretta, di cui abbiamo chiesto le dimissioni, è un alto funzionario della Banca Unicredit.
Per i tifosi che volessero esprimere il loro disappunto:
fax: 02.88.62.83.02 e mail : AG00200-FPMI@unicredit.eu"
-------------------------
Il 25 agosto 2009, Maurizio Beretta è stato eletto presidente della Lega Calcio.
Dal 1º luglio 2010 ha assunto la guida della Lega di Serie A. Dal 14 marzo 2011, Maurizio Beretta è il responsabile della struttura Identity and Communications di UniCredit, azionista di minoranza della Roma. Aveva annunciato che avrebbe lasciato la presidenza della Lega Serie A. non appena si fosse trovato un sostituto.
Agnelli alla Primavera: «Orgoglioso di voi»
Dalla gioia della vittoria al Viareggio, al piacere di ricevere i complimenti dal Presidente in persona. Per la Primavera bianconera questi sono davvero giorni da incorniciare: Andrea Agnelli infatti, accompagnato Giuseppe Marotta, Fabio Paratici, Giovanni Rossi, Gianluca Pessotto e Mauro Sandreani, questo pomeriggio ha fatto visita alla squadra di Baroni e, prima dell’allenamento ha espresso ai ragazzi la soddisfazione sua e di tutta la Juventus per il successo in Versilia.
Uno splendido modo di ripagare la Primavera degli sforzi e dei sacrifici fatti, ma anche di darle la giusta carica in vista del prossimo importante impegno: la semifinale di ritorno di Coppa Italia, in programma venerdì a Vinovo contro la Fiorentina.
La battaglia Juve-Figc, Calciopoli ma non solo
Dice ma perché la Juve e la Federcalcio litigano così? A voler fare i banalotti ci sarebbero 443 milioni di motivi per spiegare l’astio tra Federazione e Juventus. 443 milioni come gli euro chiesti come somma risarcitoria per la vicenda dello scudetto 2006. Anche negli anni di Carraro, nonostante i teoremi di Calciopoli, di contrasti e liti di Via Allegri con Moggi e Giraudo ce ne furono eccome: basterebbe ripensare alle stagioni degli scudetti di Lazio e Roma, tra 2000 e 2001. Stavolta, però, la questione è diversa: la Juventus, anche grazie alla gestione del caso del ricorso sullo scudetto 2006, pensa che questo corso federale - considerato alla stregua di un coacervo di poteri da Prima Repubblica - sia uno dei grandi freni alla rivoluzione del calcio italiano. Un fatto: l’azionista di maggioranza della Nazionale sono i giocatori juventini, e la Nazionale è la fonte di reddito più importante della Figc. Per questo il contrasto attuale sembra quasi innaturale. A ripensarci ora quell’incontro del 21 settembre 2010 in Figc tra Andrea Agnelli e Marotta, con il presidente Abete e il suo dg Antonello Valentini che veniva a valle di 5 mesi (i primi di una lunga serie) di attesa che Palazzi muovesse una paglia nella sua indagine su Calciopoli 2, non deve essere andato benissimo: o meglio, non devono essersi capiti o forse capiti pure troppo. E non deve essere bastato ricordare di essere tifoso della Juve e appassionato di Stacchini.
Sta di fatto che da quando nel maggio 2010 la Juventus ha presentato il suo esposto e cominciato a richiedere par condicio nelle questioni legate a Calciopoli, dalla Figc sono arrivate - con circonlucuzioni infinite - una serie di porte in faccia. E la contrapposizione s’è estesa ad ogni ambito di politica sportiva. Oggi - per la prima volta dopo la lettera di Cobolli per i torti arbitrali post Calciopoli - siamo agli stracci anche sulle questioni tecniche. Il fatto è che c’è profondissima sfiducia sulla capacità di questa gestione dello sport italiano di poter portare il calcio fuori dalle secche in cui è impantanato. La vicenda Calciopoli, con l’azzeccagarbuglianesimo della “non competenza” sulla tardiva (14 mesi) ma chiarissima Relazione Palazzi trascinata fino al Tnas, ha tracciato un solco. Certo.
Alvaro Moretti
Sta di fatto che da quando nel maggio 2010 la Juventus ha presentato il suo esposto e cominciato a richiedere par condicio nelle questioni legate a Calciopoli, dalla Figc sono arrivate - con circonlucuzioni infinite - una serie di porte in faccia. E la contrapposizione s’è estesa ad ogni ambito di politica sportiva. Oggi - per la prima volta dopo la lettera di Cobolli per i torti arbitrali post Calciopoli - siamo agli stracci anche sulle questioni tecniche. Il fatto è che c’è profondissima sfiducia sulla capacità di questa gestione dello sport italiano di poter portare il calcio fuori dalle secche in cui è impantanato. La vicenda Calciopoli, con l’azzeccagarbuglianesimo della “non competenza” sulla tardiva (14 mesi) ma chiarissima Relazione Palazzi trascinata fino al Tnas, ha tracciato un solco. Certo.
Alvaro Moretti
martedì 21 febbraio 2012
Calciopoli, sorteggi falsati. Solo un grande bluff!
Non bastavano le telefonate occultate per 4 anni; non erano bastati i baffi rossi delle segnalazioni sulle telefonate “calde” trascurati quando erano attribuiti a personaggi di squadra che «non interessavano» a chi indagava sul malcostume nel calcio. C’è pure il mistero del video scomparso tra le prove e una relazione fotografica a supportare la tesi dei sorteggi truccati da cestinare. Ora vi spieghiamo perché.
lunedì 20 febbraio 2012
Diritti tv esteri alla Media Partners
(ANSA) - ROMA, 20 FEB - La Lega calcio di Serie A ha deciso di aderire all'offerta presentata da Media Partners & Silva Limited avente ad oggetto l'acquisizione in licenza dei diritti audiovisivi internazionali dei campionati di Serie A e B delle stagioni 2012/13, 2013/14 e 2014/15. La decisione della Lega arriva dopo l'esito della disamina delle offerte pervenute e decorso il termine di 45 giorni dalla ricezione da parte dell'Autorita' garante della concorrenza e del mercato della comunicazione.
Iscriviti a:
Post (Atom)












































