sabato 31 marzo 2012
Primavera, ci pensa Libertazzi
Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Duri come Alberto Libertazzi che trascina la Primavera a un successo fondamentale nella corsa ai playoff. Contro un ostico Sassuolo, capace di impensierire i bianconeri in una giornata non brillantissima sul piano del gioco (soprattutto nel primo tempo), il capitano firma una doppietta e propizia un gol di Margiotta. Alla fine 4-1, di Emmanuello l’altra rete.
Un successo, quello ottenuto al Chisola, che permette ai bianconeri di mantenere la testa del girone con tre punti sulla Fiorentina (e una gara in meno giocata) e di presentarsi al meglio al derby di sabato prossimo. Sempre in programma al Chisola di Vinovo.
Per il match con gli emiliani, Marco Baroni deve rinunciare nuovamente alla pattuglia dei Nazionali. Rubin, Schiavone, De Silvestro, Beltrame e Padovan godono di un turno di riposo, così come l’acciaccato Liviero e Ruggiero. Anche l’ex Chibsah (diffidato) parte dalla panchina.
Un successo, quello ottenuto al Chisola, che permette ai bianconeri di mantenere la testa del girone con tre punti sulla Fiorentina (e una gara in meno giocata) e di presentarsi al meglio al derby di sabato prossimo. Sempre in programma al Chisola di Vinovo.
Per il match con gli emiliani, Marco Baroni deve rinunciare nuovamente alla pattuglia dei Nazionali. Rubin, Schiavone, De Silvestro, Beltrame e Padovan godono di un turno di riposo, così come l’acciaccato Liviero e Ruggiero. Anche l’ex Chibsah (diffidato) parte dalla panchina.
Caceres si racconta: "Non grido, non picchio, penso solo a giocare. La Juve è un sogno.
Fa una strana impressione questo ragazzo di Montevideo anche perché sembra svizzero, di Lucerna (aspetto a parte). José Martin Caceres Silva, 25 anni il prossimo Sabato Santo (che la Juventus trascorrerà a Palermo), l’uomo che fa gol solo a Milan (2) e Inter (1), non incarna lo stereotipo dell’uruguaiano tutto grinta e cattiveria. Qualcuno lo ha associato a Montero. Sbagliato. È meno sudamericano di Lichtsteiner, litigioso e incazzoso. Lui ride. «È vero, io e Vidal ne discutiamo spesso: Lichtsteiner gioca vicino ad Arturo e non sta zitto un attimo».
Invece Martin Caceres è atipico. Di poche parole, cerca sempre il suo contrario. Non ha Facebook, non ha Twitter, ma il suo referente è il «navigatore» Giorgio Chiellini. Il primo a dargli il benvenuto, quando a gennaio ritornò alla Juve, fu proprio «Chiello». Ma non gli ha dovuto spiegare che le cose erano cambiate, rispetto alla prima esperienza di Caceres, il dimenticabile 2009-2010.
Invece Martin Caceres è atipico. Di poche parole, cerca sempre il suo contrario. Non ha Facebook, non ha Twitter, ma il suo referente è il «navigatore» Giorgio Chiellini. Il primo a dargli il benvenuto, quando a gennaio ritornò alla Juve, fu proprio «Chiello». Ma non gli ha dovuto spiegare che le cose erano cambiate, rispetto alla prima esperienza di Caceres, il dimenticabile 2009-2010.
22 bianconeri convocati , fuori Elia e Krasic!
Al termine dell’allenamento di rifinitura sostenuto questo pomeriggio a Vinovo, Conte ha diramato l’elenco dei convocati in vista della sfida di domenica sera contro il Napoli, gara per la quale torna a disposizione Stephan Lichsteiner, che contro l’Inter ha scontato il turno di squalifica.
In tutto sono 22 i bianconeri a disposizione.
Questo l’elenco completo:
In tutto sono 22 i bianconeri a disposizione.
Questo l’elenco completo:
1 Buffon
3 Chiellini
4 Caceres
7 Pepe
8 Marchisio
10 Del Piero
11 De Ceglie
13 Manninger
14 Vucinic
15 Barzagli
18 Quagliarella
19 Bonucci
20 Padoin
21 Pirlo
22 Vidal
23 Borriello
24 Giaccherini
26 Lichtsteiner
28 Estigarribia
30 Storari
32 Matri
34 Marrone
Chiellini: «La Juve di Conte può aprire un ciclo»
Chiellini, tra soddisfazione per quello fatto finora e grinta per il resto che rimane: "Il merito è di tutti - spiega il difensore a Juventus Channel - Se abbiamo giocato tante partite senza venire sconfitti è perché ognuno di noi ci ha messo del suo. Dopo due anni difficili è un vanto non avere mai perso, però non abbiamo fatto ancora nulla. Mancano nove gare di campionato e la finale di Coppa Italia. Davanti abbiamo due destini possibili e molto diversi tra loro. Inseguiremo il più bello fino in fondo". Chiellini elogia Conte: "Ci ha trasmesso molto, in primis il suo dna vincente. In molti conoscevano il suo carattere e le sue doti “psicologiche”, ma lui è sopratutto un uomo di campo, ci ha dato una grande organizzazione ed è grazie a questa se la difesa è la meno battuta e se non abbiamo mai perso". Il difensore azzurro pensa anche al futuro: "La sensazione è questa, perché intorno ai nostri campioni sta crescendo un’ottima squadra.
Marotta: «Miglioreremo la Juve in ogni reparto»
PRIMO non illudere. Il nuovo comandamento di Beppe Marotta lo spinge a tenere il profilo basso, o comunque non altissimo, quando parla di mercato. La storia dei “top player” che ha tormentato la scorsa estate deve aver lasciato il segno e l’amministratore delegato juventino ora è più prudente nel parlare. Così al tifoso rimane il dubbio se sognare o no il grandissimo colpo estivo o volare più basso.
ESTATE BOLLENTE Marotta non promette, anzi con onesta trasparenza si fa i conti in tasca ed esclude di poter affrontare un’operazione da 100 milioni, che - almeno sulla carta - sono i soldi per andare a prendere uno come Tevez (pagandone 30 per il cartellino e dandogli i suoi 8 milioni netti a stagione per almeno quattro anni).
ESTATE BOLLENTE Marotta non promette, anzi con onesta trasparenza si fa i conti in tasca ed esclude di poter affrontare un’operazione da 100 milioni, che - almeno sulla carta - sono i soldi per andare a prendere uno come Tevez (pagandone 30 per il cartellino e dandogli i suoi 8 milioni netti a stagione per almeno quattro anni).
venerdì 30 marzo 2012
«Leali alla Juventus: a fine stagione sarà bianconero»
Leali alla Juventus. I bianconeri hanno ingaggiato il portiere del Brescia, il nuovo talento del calcio italiano. Lo conferma il direttore sportivo delle rondinelle Iaconi: "È praticamente un giocatore della Juve, a fine stagione ufficializzeremo il suo passaggio al club bianconero". Il ds conferma il buon esito della trattativa al portale 'reggionelpallone.it' e ripresa da 'bresciatoday': "El Kaddouri? Si sono fatti avanti molti club italiani e stranieri ma al momento è ancora tutto fermo".
Juve-Nesta, troppi dubbi…
Se ne parla da almeno un mese, un’indiscrezione lanciata da alcuni siti e poi ripresa a turno da diversi quotidiani: la Juve su Nesta, a scadenza col Milan, sulla scia dell’affare Pirlo, tra l’altro molto amico di Alessandro. Sulla carta, l’operazione potrebbe anche starci. Soprattutto dopo l’ottima riuscita dell’operazione legata a Pirlo, comunque di tre anni più giovani rispetto a Nesta. In realtà, le prime verifiche non hanno portato a molti riscontri, anzi. La Juve non sarebbe interessata a Nesta, lo stima tantissimo ma avrebbe molti dubbi sulle sue condizioni e sulla garanzia di un’affidabilità fisica per le prossime stagioni. Se si tratta solo di un modo per allontanare queste voci nel momento decisivo e delicato della sfida scudetto col Milan, lo scopriremo comunque presto…
GDM
GDM
Coppa Italia : Juventus-Napoli, pasticcio biglietti
LA REPUBBLICA – La farsa, ora il pasticcio. La farsa, come noto, è stata evitata: la finale di Coppa Italia, Juventus-Napoli, si giocherà all’Olimpico di Roma il 20 maggio. Ma adesso ecco che stanno preparando, geniali come sono, un altro controsenso. Su pressioni di Aurelio De Laurentiis la tessera del tifoso (o fidelity card, che poi è la stessa cosa) varrà solo in alcuni settori degli stadi. La Juve è d’accordo: la finale, dal loro punto di vista, è affare loro, e dunque decidono loro. Il patron del Napoli lo fa perché una parte, consistente, dei suoi ultrà non ha mai voluto sottoscrivere la tessera del tifoso e così invoca da giorni «stadio libero per tutti». Non lo sarà, per tutti: ma alcune zone dell’Olimpico saranno a disposizione anche per i “non tesserati” con qualche escamotage che le società stanno già studiando. Il principio è condivisibile: sarebbe saggio che ci fossero biglietti anche per chi non è tifoso della Juve o del Napoli, e vuole solo andare a seguire l’evento (come capita a Olimpiadi o finali Champions). In realtà, il compromesso serve solo per venire incontro ad alcuni ultrà (ma non ditelo a Maroni…). E resta l’incertezza su quali posti dello stadio saranno acquistabili da tutti, evitando contatti tra le due tifoserie. A cosa serve allora la tessera del tifoso? Tanto vale abolirla.
Rinnovi in vista per Bonucci e Matri
Secondo Gazzetta dello Sport di oggi, la dirigenza bianconera continua i discorsi per il prolungamento dei contratti bianconeri. In particolare, fino al 2017 i contratti di Matri (scadenza 2014) e Bonucci (scadenza 2015). Un segnale di fiducia verso due giocatori che hanno avuto diversi alti e bassi in stagione.
Conte : "Ho già vinto. Champions vitale. Non sarò mai simpatico, tiro dritto per la mia strada"
Antonio Conte si racconta in una lunga intervista concessa al quotidiano "La Repubblica". Ecco le sue parole, raccolte dall'inviato Emanuele Gamba:
"HO GIA' VINTO" - "Lavoro positivo se la Juventus arrivasse due volte seconda? Mi era stato chiesto di provare a tornare in Champions perché è fondamentale sia a livello economico sia per attrarre grandi giocatori. In più vedo che è rinato l’entusiasmo, che lo stadio è sempre stracolmo: da questo punto di vista abbiamo già vinto. Però dobbiamo arrivare almeno secondi. La Champions è vita. Lo scudetto? Ci sono gli obiettivi minimi, per i quali non firmerei a priori, e ci sono i sogni, che sono quelli che inseguo ma che sono difficilissimi da realizzare. Noi quest’anno abbiamo fatto tanta strada, forse sarebbe stato anche giusto crescere in maniera più graduale. Però siamo la Juve, qui conta solo la vittoria, quindi bisogna accelerare e cercare di arrivarci quanto prima. Il problema è che il Milan è avanti di qualche anno . Con le altre abbiamo colmato il gap, con loro no".
"HO GIA' VINTO" - "Lavoro positivo se la Juventus arrivasse due volte seconda? Mi era stato chiesto di provare a tornare in Champions perché è fondamentale sia a livello economico sia per attrarre grandi giocatori. In più vedo che è rinato l’entusiasmo, che lo stadio è sempre stracolmo: da questo punto di vista abbiamo già vinto. Però dobbiamo arrivare almeno secondi. La Champions è vita. Lo scudetto? Ci sono gli obiettivi minimi, per i quali non firmerei a priori, e ci sono i sogni, che sono quelli che inseguo ma che sono difficilissimi da realizzare. Noi quest’anno abbiamo fatto tanta strada, forse sarebbe stato anche giusto crescere in maniera più graduale. Però siamo la Juve, qui conta solo la vittoria, quindi bisogna accelerare e cercare di arrivarci quanto prima. Il problema è che il Milan è avanti di qualche anno . Con le altre abbiamo colmato il gap, con loro no".
Juve-Napoli, sarà una scenografia degna di Hollywood
Come se non bastasse, Juventus-Napoli punta ad una nomination da Oscar pure per... fotografia ed effetti speciali. Lo Stadium, infatti, si annuncia ancora una volta una cornice di pubblico di tutto rispetto. Da brividi. Manco a dirlo, la sfida in programma domenica sera ha fatto registrare il sold out già da una settimana, facendo peraltro segnare un piccolo grande record all’impianto bianconero: tre gare da tutto esaurito - per un totale di circa 120mila spettatori - in 12 giorni (dopo le sfide con Milan in Coppa Italia e l’Inter, in campionato, ecco appunto quella con i partenopei). Mentre le presenze salgono oltre quota mezzo milione di persone, considerando i biglietti staccati nelle gare casalinghe di campionato disputate fino ad ora... Se, oltretutto, consideriamo che invece nel resto d’Italia i dati sull’affluenza agli stadi sono in netto ribasso, beh, comprendiamo in maniera ancora più netta fino a che livelli sia arrivato l’entusiasmo della piazza bianconera. Ora che c’è un impianto all’altezza, ora che c’è una squadra all’altezza...
giovedì 29 marzo 2012
Aiutiamo il piccolo Daniele Rossi
(di Antonio Corsa)
Ci sono delle storie che ti segnano e non riesci a restare inerme. A me succede, da padre di famiglia, ogni volta che si parla di un bambino in difficoltà. Proprio in questi giorni mi è stata infatti illustrata da situazione del piccolo Daniele, affetto da una rara forma di epilessia che gli ha provocato un ritardo motorio importante e la necessità costante di costose cure. A lottare per lui e con lui ci sono mamma Sarah e nonna Teresa, orgogliose e determinate, ma in difficoltà. Chiunque, come me, volesse contribuire con un’offerta libera per rendere più bella la sua Pasqua di questa famiglia che sta lottando, può farlo effettuando una ricarica postepay sulla carta numero 4023 6006 1962 9795 intestata a Sarah Rossi, codice fiscale RSSSRH88A41L219L oppure mediante un bonifico presso il conto corrente bancario IBAN IT23 T 08487 46041 000070102187 intestato a Sarah Rossi e Daniele Costantino presso la Banca Cooperativa di Cherasco di Bra (CN) (Causale: ‘Buona Pasqua’).
Ci sono delle storie che ti segnano e non riesci a restare inerme. A me succede, da padre di famiglia, ogni volta che si parla di un bambino in difficoltà. Proprio in questi giorni mi è stata infatti illustrata da situazione del piccolo Daniele, affetto da una rara forma di epilessia che gli ha provocato un ritardo motorio importante e la necessità costante di costose cure. A lottare per lui e con lui ci sono mamma Sarah e nonna Teresa, orgogliose e determinate, ma in difficoltà. Chiunque, come me, volesse contribuire con un’offerta libera per rendere più bella la sua Pasqua di questa famiglia che sta lottando, può farlo effettuando una ricarica postepay sulla carta numero 4023 6006 1962 9795 intestata a Sarah Rossi, codice fiscale RSSSRH88A41L219L oppure mediante un bonifico presso il conto corrente bancario IBAN IT23 T 08487 46041 000070102187 intestato a Sarah Rossi e Daniele Costantino presso la Banca Cooperativa di Cherasco di Bra (CN) (Causale: ‘Buona Pasqua’).
Serie A, voragine da 2,6 miliardi
Lo spread tra i costi e i ricavi del calcio italiano non conosce freni: nella stagione 2010-'11 l'intero movimento professionistico italiano (i club dalla Serie A alla Seconda divisione) ha aggiunto altri 428 milioni di euro alla già montagna di debiti accumulata negli ultimi anni. Il quadro è critico: i ricavi diminuiscono, i costi aumentano, gli stadi si svuotano (e di conseguenza anche l'introito dal botteghino si sgonfia), solo 19 su tutti i 107 club professionistici hanno chiuso l'ultimo esercizio in utile. Solo i debiti della Serie A hanno toccato quota 2,6 miliardi di euro, il calcio italiano ha svalutato il proprio patrimonio di altri 204 milioni.
Petrucci: «Stadi? A parte la Juve, solo plastici...»
"Ad eccezione dello stadio della Juventus, finora ho visto solo plastici straordinari. Se ci si potesse giocare, sarebbe meglio che al Camp Nou o al Santiago Bernabeu". Così Gianni Petrucci ha 'bacchettatò le società di serie A, che a suo dire, continuano a lamentarsi degli impianti esistenti, senza fare qualcosa di concreto, in attesa che l'iter sulla legge degli stadi arrivi a conclusione. "Credo - ha aggiunto Petrucci nel suo intervento alla presentazione del 'Report Calcio 2012' - che quando una cosa si vuol fare, alla fine si fa. Ma da oggi a quando ci saranno gli stadi nuovi, cioè non prima di 4-5 anni, che si fa? Mi auguro che ci sia presto un passo avanti con questa legge, anche perchè non capisco cosa ci sia di così impossibile nella sua approvazione".
Iscriviti agli Juventus Soccer Camp 2012
Sono aperte le iscrizioni per le vacanze bianconere con la Juventus Soccer School.
Clicca http://bit.ly/juvsc per tutte le info.
Verratti vede bianconero: "Del Piero il mio idolo"
Nel grande campionato che sta disputando il Pescara in Serie B non ci sono solo le firme di Insigne e Immobile. A dettare i tempi della giostra di Zeman c'è Marco Verratti, 19enne centrocampista che gioca alla Pirlo e che è finito nel mirino di Roma e Juventus: nei sogni di Verratti ci sono soprattutto i bianconeri. "Devo ancora crescere, anche se fa piacere sentire il mio nome accostato a grandi società. - ha detto Verratti al 'Corriere dello Sport' - Sono stato un grande tifoso della Juve da piccolo, Del Piero è stato il mio idolo ed avevo il suo poster in cameretta. Lui è e resta un mio punto di riferimento, ma da qui a dire che giocherò alla Juve ce ne passa. Ora devo pensare prima a centrare la Serie A con il Pescara".
M.D.F.
M.D.F.
mercoledì 28 marzo 2012
Juve, ritiro estivo: per Bardonecchia non c'è certezza. Spunta la Valle d'Aosta
Anche se il campionato è entrato nel vivo, soprattutto per la Juventus, con lo scudetto sempre a portata di mano, si comincia a progettare la stagione che verrà. Non solo in chiave mercato, non è un mistero che gli osservatori lavorino tutto l'anno, ma pure a livello logistico. Del resto per iniziare una stagione alla grande occorre poter cominciare al meglio sotto tutti i punti di vista, anche organizzativi. Queste riflessioni per dire che in corso Galileo Ferraris hanno cominciato a muoversi, anche ufficialmente, per capire se esistono o meno le condizioni per poter bissare il ritiro estivo di Bardonecchia. Un ritiro che ha raccolto consensi unanimi sia sotto il profilo del campo su cui si è allenata la squadra di Conte che a livello di strutture.
Bene, non è scontato che il bis si concretizzerà. Il motivo è molto semplice: l'accordo pluriennale che era stato raggiunto fra la Juventus e la Regione Piemonte in realtà non è stato mai formalizzato anche per ragioni di tempo. «In effetti - spiega lassessore regionale allo sport Alberto Cirio - l'intesa non è stata mai messa nero su bianco perché siamo arrivati un po lunghi coi tempi, per cui l'anno scorso si decise comunque di far partire questo ritiro di Bardonecchia.
Bene, non è scontato che il bis si concretizzerà. Il motivo è molto semplice: l'accordo pluriennale che era stato raggiunto fra la Juventus e la Regione Piemonte in realtà non è stato mai formalizzato anche per ragioni di tempo. «In effetti - spiega lassessore regionale allo sport Alberto Cirio - l'intesa non è stata mai messa nero su bianco perché siamo arrivati un po lunghi coi tempi, per cui l'anno scorso si decise comunque di far partire questo ritiro di Bardonecchia.
Museo Juventus : Il 16 aprile collaudo strutturale!
Si avvicina sempre di più a passi spediti l'apertura del nuovo museo della Juventus nel nuovo Juventus Stadium. Importanti novità arrivano da L.Momblano via Twitter."Lunedì 16 aprile ci sarà il collaudo strutturale dei locali che ospiteranno lo Juventus Museum adiacente lo Stadium".
Il museo avrà diverse sale in cui verranno esposti, tra altri, tutti i trofei vinti dal club e le maglie dei giocatori più importanti della storia della società torinese, aree interattive e ricche di foto storiche.
Insomma entro quest'estate , probabilmente il nuovo museo verrà aperto. Tra Tour dello stadio, i 60 negozi dell'Area 12 e lo stadio , il giro di "affari" e visitatori aumenterà sempre di più . rendendo lo Juventus Stadium ancora più unico e "primo" in Italia.
Marrone, auguri bianconeri e… azzurri
Per uno strano scherzo del destino, non festeggerà a casa. A Torino, dove è nato. E a Vinovo, dove è cresciuto nelle giovanili bianconere e dove tutt’ora si allena con la Prima Squadra. Il giorno del suo 22° compleanno, Luca Marrone lo trascorrerà a Roma, nel ritiro dell’Under 21 di Ciro Ferrara.
Anche se lontano qualche centinaia di chilometri – ma già da domani sarà riaggregato alla squadra di Conte - a Luca vanno gli auguri della Juventus e di tutti i tifosi bianconeri.
Anche se lontano qualche centinaia di chilometri – ma già da domani sarà riaggregato alla squadra di Conte - a Luca vanno gli auguri della Juventus e di tutti i tifosi bianconeri.
Buffon : "Scudetto? Non molliamo. Il nostro segreto si chiama Conte. Futuro Del Piero? Spero cambi qualcosa"
Gigi Buffon ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Ecco le dichiarazioni salienti, raccolte dal collega del quotidiano sportivo romano, Antonio Barillà:
"CONTE CI HA CONQUISTATO E FORGIATO" - "Se a inizio stagione pensavo a una Juve così in alto? Poco, anzi nulla: ci speravo, però non ci credevo. Il segreto? «L'ambizione che il nostro allenatore ha dimostrato sin dal primo giorno, supportata da lavoro duro e insegnamenti sul campo. Ci ha conquistato e forgiato caratterialmente: ci hanno spinto il sudore, la forza e il sacrificio, insieme con il nuovo stadio e la voglia di cancellare due brutte annate. Conte mi ha indicato come un valore aggiunto? Penso che per aiutare un tecnico non ci sia altro che le prestazioni: certo, devi anche dare l'esempio fuori dal campo, ma questo è un gruppo di ragazzi uniti e rispettosi, c'era più bisogno di continuità nelle partite. Sentivo che avevamo costruito basi solide".
"CONTE CI HA CONQUISTATO E FORGIATO" - "Se a inizio stagione pensavo a una Juve così in alto? Poco, anzi nulla: ci speravo, però non ci credevo. Il segreto? «L'ambizione che il nostro allenatore ha dimostrato sin dal primo giorno, supportata da lavoro duro e insegnamenti sul campo. Ci ha conquistato e forgiato caratterialmente: ci hanno spinto il sudore, la forza e il sacrificio, insieme con il nuovo stadio e la voglia di cancellare due brutte annate. Conte mi ha indicato come un valore aggiunto? Penso che per aiutare un tecnico non ci sia altro che le prestazioni: certo, devi anche dare l'esempio fuori dal campo, ma questo è un gruppo di ragazzi uniti e rispettosi, c'era più bisogno di continuità nelle partite. Sentivo che avevamo costruito basi solide".
martedì 27 marzo 2012
NextGen series , la Coppa del nonno!
Tutti i giornali sono pieni di titoloni come , "Inter campione d'Europa" , "Il futuro è dell'Inter" ecc.
Andiamo a cercare di chiarire , i "dubbi" della stampa italiana. L'Inter una volta eliminata dal torneo giovanile più importante a livello europeo e mondiale "Viareggio Cup" si è "gettata" nella NextGen.
Molti giornalisti sono addirittura riusciti a paragonare la NextGen alla Champions League. Partiamo dal dire , che questo torneo non è riconosciuto dall'Uefa ed è un torneo al quale può iscriversi qualsiasi squadra Primavera. L'unica cosa che può essere paragonata alla Champions di questo torneo , è la "forma", cioè i gironi , ottavi e così via.
Il torneo è stato fondato (quest'anno) da Mark Warburton (non è presidente dell Uefa , nemmeno della Fifa , ne di un grande club ) direttore sportivo del Brentford F.C. , squadra inglese di 3° categoria. Inoltre è un torneo "ad inviti" come testimonia anche il fondatore a delle domande di un giornalisti britannico :
"Why aren't Chelsea, Arsenal and Manchester United in it?
Organiser Mark Warburton, who is also Brentford's sporting director, and his business partners already had good relationships with certain clubs from his academy days at Watford. That has played a part in the initial invites but plans are afoot to bring in other teams from next season if all goes well as they look to expand to 24 teams. As Liverpool, Aston Villa, Tottenham and Manchester City are already in the competition there was a strong desire to bring in more foreign sides to improve the variety of opposition."
Insomma , se questa è la Champions League giovanile , meglio vincere la vecchia ma affascinante "Viareggio Cup" , che l'Inter "Campione d'Europa" non è riuscita a vincere.
Insomma dopo lo scudetto di cartone , anche i più piccoli interisti cominciano ad apprezzare i "tarocchi".
Andiamo a cercare di chiarire , i "dubbi" della stampa italiana. L'Inter una volta eliminata dal torneo giovanile più importante a livello europeo e mondiale "Viareggio Cup" si è "gettata" nella NextGen.
Molti giornalisti sono addirittura riusciti a paragonare la NextGen alla Champions League. Partiamo dal dire , che questo torneo non è riconosciuto dall'Uefa ed è un torneo al quale può iscriversi qualsiasi squadra Primavera. L'unica cosa che può essere paragonata alla Champions di questo torneo , è la "forma", cioè i gironi , ottavi e così via.
Il torneo è stato fondato (quest'anno) da Mark Warburton (non è presidente dell Uefa , nemmeno della Fifa , ne di un grande club ) direttore sportivo del Brentford F.C. , squadra inglese di 3° categoria. Inoltre è un torneo "ad inviti" come testimonia anche il fondatore a delle domande di un giornalisti britannico :
"Why aren't Chelsea, Arsenal and Manchester United in it?
Organiser Mark Warburton, who is also Brentford's sporting director, and his business partners already had good relationships with certain clubs from his academy days at Watford. That has played a part in the initial invites but plans are afoot to bring in other teams from next season if all goes well as they look to expand to 24 teams. As Liverpool, Aston Villa, Tottenham and Manchester City are already in the competition there was a strong desire to bring in more foreign sides to improve the variety of opposition."
Insomma , se questa è la Champions League giovanile , meglio vincere la vecchia ma affascinante "Viareggio Cup" , che l'Inter "Campione d'Europa" non è riuscita a vincere.
Insomma dopo lo scudetto di cartone , anche i più piccoli interisti cominciano ad apprezzare i "tarocchi".
Juve-Napoli: Petrucci ci ripensa ancora. Finale a Roma!
Dietrofront: la finale di Coppa Italia fra Juventus e Napoli si giocherà regolarmente all'Olimpico, come vuole la tradizione. Ci è voluta una telefonata del presidente di Lega Beretta per fare recedere il n.1 del Coni Petrucci dalla decisione di negare lo stadio nazionale dopo le parole di De Laurentiis e l'atteggiamento tenuto dallo stesso Beretta sull'opportunità di avere a disposizione l'impianto più capiente possibile.
"Pensavo che le lettere di richiesta per l'utilizzo dello stadio e le riunioni svolte dalla Lega all'Olimpico fossero ufficiali, non formali. A questo punto pensassero ad un altro stadio, per noi il discorso è chiuso", era sbottato il presidente del Coni.
"Pensavo che le lettere di richiesta per l'utilizzo dello stadio e le riunioni svolte dalla Lega all'Olimpico fossero ufficiali, non formali. A questo punto pensassero ad un altro stadio, per noi il discorso è chiuso", era sbottato il presidente del Coni.
Petrucci: Forse niente Olimpico per la Coppa Italia, troppe polemiche
"Stiamo valutando la possibilita' di non concedere lo stadio Olimpico per la finale di Coppa Italia". Così Gianni Petrucci, presidente del Coni. "Non abbiamo ancora avuto - ha spiegato - nessuna comunicazione ufficiale dalla Lega e in questa situazione, stiamo pensando noi di non dare l'Olimpico per la sfida tra Juventus e Napoli del 20 maggio. Tutto questo - ha concluso - scaturisce dalle troppe polemiche di questi giorni".
Juventus Stadium a rischio squalifica.
Per lo Juventus Stadium multa e rischio squalifica! - Venticinquemila euro di multa e stadio in diffida: tanto costano alla Juve i cori a sfondo razziale, la violazione del minuto di silenzio e uno striscione contro Massimo Moratti. Così recita il comunicato del Giudice sportivo "Ammenda di € 25.000,00 con diffida alla Soc. JUVENTUS per avere suoi sostenitori, nel corso del primo tempo, indirizzato a due calciatori della squadra avversaria grida e cori costituenti espressione di discriminazione razziale, recidiva specifica reiterata; per avere inoltre turbato l’iniziale minuto di raccoglimento intonando cori ingiuriosi contro la tifoseria avversaria; per avere altresì, prima della gara, esposto uno striscione dal tenore ingiurioso nei confronti del Presidente della squadra avversaria; entità della sanzione attenuata ex 13 comma 1 lettere a) e b) e comma 2 CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza".
Lo Juventus Stadium domenica sera era abbondantemente paludato anti-Inter, con striscioni ovviamente tutti ispirati alla storiaccia di Calciopoli.
Ju29Ro
Lo Juventus Stadium domenica sera era abbondantemente paludato anti-Inter, con striscioni ovviamente tutti ispirati alla storiaccia di Calciopoli.
Ju29Ro
Dopo Pellegatti ,un altro "cretino" Corno. Dopo gli insulti a Chiellini chiede scusa
Sono convinto che nella vita si possa sbagliare, in qualsiasi campo, l’importante è riconoscere l’errore e con umiltà chiedere scusa. Nel caso che mi riguarda chiedo scusa ad un campione, Giorgio Chiellini verso il quale, domenica sera nel corso di Juve-Inter, mi sono sfuggite alcune parole poco ortodosse preso dalla foga di un dibattito televisivo a Diretta stadio.
Sinceramente e lealmente mi devo autocensurare perché non c’era assolutamente la volontà di offendere nessuno, soprattutto, il campione della Juventus e della nostra nazionale. E colgo anche l’occasione per scusarmi con tutti i tifosi bianconeri e con il club Juventus.
Elio Corno
Sinceramente e lealmente mi devo autocensurare perché non c’era assolutamente la volontà di offendere nessuno, soprattutto, il campione della Juventus e della nostra nazionale. E colgo anche l’occasione per scusarmi con tutti i tifosi bianconeri e con il club Juventus.
Elio Corno
lunedì 26 marzo 2012
Ufficiale : La finale Juventus Napoli a Roma!
E' arrivata anche la conferma della Lega Calcio , la finale di TIM Cup del 20 maggio 2012 tra Juventus e Napoli , si giocherà all'Olimpico di Roma , già teatro della finale ( ritorno ) della Coppa Italia Primavera. La vendita dei biglietti partirà il 2 aprile.
La dotazione dei biglietti è stata ampliata rispetto alla passata stagione: saranno 31.000 per società, il resto alla Lega. La prelazione verrà data per alcuni giorni ai possessori di tessera del tifoso (solo di Juve e Napoli), i canali di vendita saranno quelli on line e quelli tradizionali dei due club (che coincidono: Lottomatica). La speranza, con la tessera del tifoso, è ridurre i settori cuscinetto necessari per la sicurezza. I prezzi leggermente superiori a quelli di un anno fa: si passerà da 15-90 euro a 30-130. L’incasso, al netto dei costi vivi e della Lega, andrà diviso a metà ed è stato stimato sui 3 milioni di euro. Non è escluso che alla fine altri biglietti possano essere venduti, così come sono all studio iniziative a latere (con la Tim). Tra tessere del tifoso e abbonati, Juve e Napoli hanno pubblico per il doppio della capienza dello stadio: questo potrà essere ma non dovrà diventare un problema.
La dotazione dei biglietti è stata ampliata rispetto alla passata stagione: saranno 31.000 per società, il resto alla Lega. La prelazione verrà data per alcuni giorni ai possessori di tessera del tifoso (solo di Juve e Napoli), i canali di vendita saranno quelli on line e quelli tradizionali dei due club (che coincidono: Lottomatica). La speranza, con la tessera del tifoso, è ridurre i settori cuscinetto necessari per la sicurezza. I prezzi leggermente superiori a quelli di un anno fa: si passerà da 15-90 euro a 30-130. L’incasso, al netto dei costi vivi e della Lega, andrà diviso a metà ed è stato stimato sui 3 milioni di euro. Non è escluso che alla fine altri biglietti possano essere venduti, così come sono all studio iniziative a latere (con la Tim). Tra tessere del tifoso e abbonati, Juve e Napoli hanno pubblico per il doppio della capienza dello stadio: questo potrà essere ma non dovrà diventare un problema.
Juventus-Napoli da tutto esaurito
Tra i tanti record stabiliti in questi suoi primi mesi di vita, allo Juventus Stadium ne mancava ancora uno quasi incredibile: tre gare da sold out in 12 giorni. Detto, fatto. Dopo le sfide con Milan (Coppa Italia) e Inter, anche quella con il Napoli – in programma domenica 1° aprile - ha raggiunto l’obiettivo con una settimana d’anticipo.
Dopo il grande successo della fase di prelazione per i Premium Member, la vendita libera è durata una manciata di ore, il tempo di “piazzare” tutti i tagliandi a disposizione. E considerata l’atmosfera magica respirata nella doppia sfida con le milanesi, anche il match con i campani si preannuncia imperdibile.
Dopo il grande successo della fase di prelazione per i Premium Member, la vendita libera è durata una manciata di ore, il tempo di “piazzare” tutti i tagliandi a disposizione. E considerata l’atmosfera magica respirata nella doppia sfida con le milanesi, anche il match con i campani si preannuncia imperdibile.
Rigori: Milan 4° in Europa, Juve quint'ultima
Milan batte Juve 8 a 1. Non è certo il risultato di uno scontro diretto, visto che nei 4 match tra bianconeri e rossoneri, il Milan capolista non è riuscito ad imporre la sua presunta superiorità, ma il confronto tra i rigori assegnati finora alla 29° giornata.
Avevamo già segnalato come la Juve guidi la classifica, anomala, delle squadre in Italia che hanno avuto meno rigori (al 2° posto con 2 rigori il Chievo che però ha segnato quasi la metà dei bianconeri) col rigore, ininfluente, contro il Cesena.
La Juve si posiziona al quint’ultimo posto in europa, dietro le uniche squadra ancora a secco: Malaga, Osasuna, Real Sociedad, St. Etienne e Werder Brema. Dando un’occhiata invece ai primi posti in Europa, il Milan è 4°, con 8 penalty segnati (tutti timbrati Ibrahimovic) dietro il Real Madrid (10 su 10), il Bayern Monaco (9 su 10), affiancato al sorprendente Catania (8 su 9) e al Paris St. Germain (8 su 8) e avanti al Manchester United (7 su 9). Il dato è Indicativo della forza dell’attacco rossonero, ma anche e soprattutto del rispetto e della tutela che gli arbitri pongono ai contatti sui rossoneri in area avversaria. Non è un caso che il Milan sia affiancato a società particolarmente “influenti” nelle loro competizioni come United, Real, Bayern e PSG. La disparità tra Juve e Milan si riflette in Bundesliga col Bayern già a 10 rigori e la rivale Borussia Dortmund ferma ad 1 solo penalty. In Germania però il Dortmund è avanti, ma solo perché i 10 rigori del Bayern sono stati per lo più ininfluenti.
Avevamo già segnalato come la Juve guidi la classifica, anomala, delle squadre in Italia che hanno avuto meno rigori (al 2° posto con 2 rigori il Chievo che però ha segnato quasi la metà dei bianconeri) col rigore, ininfluente, contro il Cesena.
La Juve si posiziona al quint’ultimo posto in europa, dietro le uniche squadra ancora a secco: Malaga, Osasuna, Real Sociedad, St. Etienne e Werder Brema. Dando un’occhiata invece ai primi posti in Europa, il Milan è 4°, con 8 penalty segnati (tutti timbrati Ibrahimovic) dietro il Real Madrid (10 su 10), il Bayern Monaco (9 su 10), affiancato al sorprendente Catania (8 su 9) e al Paris St. Germain (8 su 8) e avanti al Manchester United (7 su 9). Il dato è Indicativo della forza dell’attacco rossonero, ma anche e soprattutto del rispetto e della tutela che gli arbitri pongono ai contatti sui rossoneri in area avversaria. Non è un caso che il Milan sia affiancato a società particolarmente “influenti” nelle loro competizioni come United, Real, Bayern e PSG. La disparità tra Juve e Milan si riflette in Bundesliga col Bayern già a 10 rigori e la rivale Borussia Dortmund ferma ad 1 solo penalty. In Germania però il Dortmund è avanti, ma solo perché i 10 rigori del Bayern sono stati per lo più ininfluenti.
Juventus Napoli la finale a Torino?
Dal sito della Lega Calcio emerge un'interessante "possibilità" della sede della Coppa Iitalia , cioè Torino. Probabilmente , anzi sicuramente si tratta di un errore , in quanto la Lega non è nuova a gaffe del genere , anche perchè l'idea di giocare una finale in uno stadio nettamente meno capiente del Olimpico non stuzzica l'idea dei tifosi napoletani , ne tanto meno di quelli juventini.
domenica 25 marzo 2012
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