sabato 9 febbraio 2013

Juventus-Fiorentina, ore 18.00: le probabili formazioni.


Ancora una vigilia tormentata, per Antonio Conte . Fatta di dubbi e di scelte non facili, di situazioni da lasciare in sospeso fino a pochi minuti prima dell’inizio di Juventus-Fiorentina: una su tutti, l’utilizzo (o meno) di Andrea Pirlo . «E’ tornato dalla Nazionale con un problema alla gamba - ha spiegato il tecnico -, dovremo valutare attentamente e sarà lui a dovermi dare la disponibilità a 360 gradi, non voglio correre rischi per il futuro». L’ultima parola, insomma, spetterà al giocatore. Che però ieri ha insistito per allenarsi regolarmente e che smania dalla voglia di essere in campo. Nelle prove generali il regista è stato collaudato nel classico centrocampo delle meraviglie, con Vidal e - tendenzialmente - Marchisio : pure lui scioglierà gli ultimi dubbi in extremis.

IN CORSIA I problemi, però, non finiscono qui. Pure in corsia, la situazione non è limpidissima. I s l a è tornato un po’ influenzato dalla Nazionale, Lichtsteiner (sul quale c’è ottimismo) deve convivere con una brutta botta subita con la Svizzera. Sul versante opposto, invece, De Ceglie appare in vantaggio rispetto a Padoin.

DIFESA Prosegue, poi, l’emergenza in difesa: reparto falcidiato da infortuni ( Chiellini ) e squalifiche: la corte di Giustizia Federale ha respinto il ricorso presentato, dunque Leonardo Bonucci dovrà scontare anche la seconda delle due giornate di squalifica inflittegli a seguito delle proteste post Genoa (accolto invece il ricorso di Marotta , la cui inibizione è stata ridotta dal 18 al 10 febbraio). Contro la Fiorentina, davanti a Buffon , spazio dunque a Barzagli (nonostante il leggero affaticamento muscolare rimediato in Nazionale), Marrone e Peluso (in vantaggio su Caceres ).

ATTACCO Imbarazzo della scelta, invece, in avanti: l’unico indisponibile è il lungodegente Nicklas Bendtner . A meno di cambi di programma, ancora fiducia a Matri (decisivo domenica scorsa a Verona) in coppia con Vucinic . E Anelka ? «Anelka sta iniziando ad entrare nei nostri meccanismi, quando lo riterrò opportuno avrà il suo spazio». Il francese prende atto, e sogna in grande, punta la Champions: «Sono pronto per il Celtic. Una delle ragioni per cui ho scelto la Juventus è che credo abbiamo le qualità per vincere in Europa». IL WHISKY E chissà che a Glasgow non possa esser della partita pure Asamoah - oggi impegnato nella finalina in Coppa d’Africa - pronto a riunirsi al gruppo: «Una discesa in campo dall’oggi al domani - ha spiegato Conte - sarebbe deleteria, ma se anziché lunedì si aggregasse già domani...». Nel clima incandescente che si profila al Celtic Park (ma intriso di fair-play, a proposito, Conte ringrazia i giornalisti scozzesi «per il whisky che mi hanno regalato») la prepotenza del ghanese potrebbe tornare utile. Gli scozzesi si presenteranno abbastanza freschi. Oggi il Celtic gioca a Inverness, ma all’impegno a Glasgow non pensa nessuno, come ammette il tecnico Lennon : «Nella mia testa c’è solo la Juve, per noi è la partita più importante dai tempi di Strachan ».

Fonte: Tuttosport (articolo a firma di Cammarano-Riva)

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